Domenica, 28 Febbraio, 2010
Ibon Gogeascoechea Arronategui, è stato fermato nel nordovest del Paese, in Bassa Normandia.
Il capo militare dell’organizzazione terrorista basca dell’Eta, Ibon Gogeascoechea Arronategui, è stato arrestato nel nordovest della Francia, in Bassa Normandia. Lo annuncia il ministero dell’Interno spagnolo con un comunicato (fonte Ansa).
Le Notizie:
http://www.corriere. … d-00144f02aabe.shtml
http://www.tgcom.med … articolo475167.shtml
Sabato, 27 Febbraio, 2010
L’Abkhazia è interessata a stabilire relazioni diplomatiche con l’Argentina, ha detto all’ITAR-TASS. il Ministro degli affari esteri dell’Abkhazia Maxim Gvindzhia che ha guidato la delegazione abkhaza in America Latina.
“Non ci sono relazioni diplomatiche tra Argentina ed Abkhazia per il momento, ma speriamo di stabilirle”, ha detto. “Nel frattempo programmiamo di aprire tre ambasciate in America Latina: in Nicaragua, Venezuela ed Argentina”.
La Notizia:
http://www.abkhaziag … /detail.php?ID=28929
Venerdì, 26 Febbraio, 2010

Il militari del Somaliland hanno detto di aver sventato un attacco dei militanti del Puntland ai membri della 12 divisione stazionata ad est di Lasanod lunedi mattina.
Mr. Saleban Guled, ministro della Difesa del Somaliland, ha detto che non ci sono stati feriti da entrambe le parti ma che i militanti sono fuggiti e ritornati in Puntland.
L’attacco è avvenuto poichè il Somaliland prepara l’ultima tappa delle registrazioni degli elettori della regione.
La Notizia:
http://somalilandpre … -attack-on-military/

C’è un cittadino italiano, agente dei servizi segreti, tra le vittime del triplice attentato avvenuto a Kabul, uno dei quali nei pressi dell’hotel Safi Landmark. Le esplosioni, già rivendicate dai talebani, hanno provocato in tutto almeno 18 morti. La polizia ha confermato che uno degli attentatori si è fatto esplodere di fronte all’albergo, mentre altri due sono stati uccisi.
L’italiano ucciso, Pietro Antonio Colazzo, era un agente dell’Aise (i servizi di sicurezza esteri), e a Kabul era uno dei responsabili della rete di intelligence italiana in Afghanistan: operava nel Paese da circa un anno e mezzo come consigliere diplomatico della nostra ambasciata. Oltre a lui sono morti un francese, dieci indiani, due poliziotti e almeno altre 4 persone, mentre altre 32 sono rimaste ferite.
La Notizia:
http://www.tgcom.med … articolo475023.shtml
Giovedì, 25 Febbraio, 2010
Il colonnello libico Muammar Gheddafi ha invitato alla Jihad (la guerra santa, ndr) contro la Svizzera, da lui definita «miscredente» e «apostata», dopo l’approvazione del divieto di costruire minareti nel paese elvetico.
È contro la Svizzera miscredente e apostata che distrugge le case di Allah che la jihad deve essere proclamata con ogni mezzo», ha dichiarato il colonnello Gheddafi in un discorso a Bengasi, nell’est della Libia, in occasione della Festa del «Mouloud», che commemora la nascita del profeta Maometto.
Per il numero uno libico, «la jihad contro la Svizzera, contro il sionismo, contro l’aggressione estera (…), non è terrorismo».«Qualunque musulmano nel mondo che tratta con la Svizzera è un infedele ed è contro l’islam, contro Maometto, contro Dio, contro il Corano», ha aggiunto il leader di Tripoli davanti a migliaia di persone.
Boicottate la Svizzera: boicottate i suoi prodotti, boicottate i loro aerei, le loro navi, le loro ambasciate, boicottate questa razza miscredente, apostata, che aggredisce la case di Allah», ha insistito Gheddafi, parlando in veste di capo del Commando popolare islamico internazionale, ente da lui creato nel 1991.
La Notizia:
http://www.corriere. … 5-00144f02aabe.shtml
Mercoledì, 24 Febbraio, 2010

«La guerra del Darfur è finita». Così ha parlato il presidente del Sudan, Omar Al Bashir, il giorno dopo la firma di un preaccordo di pace fra Khartoum e i ribelli del JEM (Movimento Giustizia e Uguaglianza). «La crisi è finita, la guerra è terminata.
Il Darfur è ora in pace» ha spiegato a El-Fasher, capitale storica dell’insanguinata provincia, vittima dal 2003 di una sanguinosa guerra civile.
Al Bashir, sul cui capo pende un mandato d’arresto emesso dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra e crimini contro l’umanità proprio nel Darfur, ha assicurato che «gli sforzi fatti in passato per la guerra saranno consacrati allo sviluppo».
Le tappe della guerra:
http://www.corriere. … 5-00144f02aabe.shtml
La Notizia:
http://www.corriere. … 5-00144f02aabe.shtml
Martedì, 23 Febbraio, 2010

Il Governo del Sudan ed il principale gruppo ribelle del Darfur il Movimento Giustizia e Uguaglianza (JEM) ha firmato una tregua temporanea dopo mesi di colloqui che sono andati in stallo e avviati molte volte.
L’accordo, firmato Sabato a N’djamena, in Ciad, è l’ultimo tentativo di risolvere un conflitto di 7 anni nella regione ad ovest del Sudan.
Le relazioni stanno cominciando a migliorare tra il Sudan e il Ciad dopo che le relazioni tra i due paesi erano rimaste bloccate dopo 2 guerre.
La Notizia:
http://www.newsudanv … ews-stories&Itemid=6