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Conflitti attualmente in corso





























Aggiornato il 4 Ottobre 2026

AFRICA:

(31 Stati e 311 tra milizie-guerrigliere, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)

Punti Caldi:
-Burkina Faso (scontri tra etnie)
-Egitto (guerra contro militanti islamici ramo Stato Islamico)
-Etiopia (guerra contro ribelli per rovesciare il governo)
-Libia (guerra civile in corso)
-Mali (scontri tra esercito e gruppi ribelli)
-Mozambico (scontri con ribelli RENAMO)
-Nigeria (guerra contro i militanti islamici)
-Repubblica Centrafricana (spesso avvengono scontri armati tra musulmani e cristiani)
-Repubblica Democratica del Congo (guerra contro i gruppi ribelli)
-Somalia (guerra contro i militanti islamici di al-Shabaab)
-Sudan (guerra tra il governo e i paramilitari delle Forze di Supporto Rapido (RSF) ed i gruppi ribelli nel Darfur)
-Sud Sudan (scontri con gruppi ribelli)

Algeria 4

Esercito
  • – Gruppo islamico al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQMI) dal 2005 (conosciuto in passato come Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento (GSPC) nel 2003)
  • – Fronte islamico di salvezza (Fis)
  • – Jamat Tawhid Wal Jihad Fi Garbi Afriqqiya (Movimento Unito per la Jihad in Africa Occidentale) gruppo staccatosi da al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) nel Dicembre 2011
  • – Jund al-Khilifa o Jund al-khilafah o Jund-al-Khilafa o Jund al-Khalifa o Soldati del Califfato in Algeria o Soldati del Califfato dell’Algeria (nuovo gruppo armato staccatosi da al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) e che si è unito allo Stato Islamico (SI) dal 14 Settembre 2014)

Angola 2

Esercito
  • – Fronte di Liberazione di Cabinda - Posizione Militare (Flec-PM) movimento secessionista dal 1975
  • – Fronte per la Liberazione dell’Enclave di Cabinda - Forze armate di Cabinda (Flec-Fac)

Burkina Faso 1

  • – Esercito
  • – L’Alleanza degli Stati del Sahel (forza congiunta degli eserciti di Burkina Faso, Mali e Niger)
  • – Ansarul Islam (collegato ad al-Qaeda)

Burundi 4

Esercito
  • – Esercito Repubblicano del Burundi (BRA) (fusione tra RED-Tabara e Forebu nel 2019)
    • – Forze Repubblicane del Burundi o Forebu (da Dicembre 2015)
    • – RED-Tabara o RED Tabara o Resistenza per lo Stato di Diritto in Burundi o ribelli anti Nkurunziza Red Tabara (milizia situata nella Repubblica Democratica del Congo)
  • – Forze di Liberazione Nazionali (FNL) (gruppo ribelle)

Ciad 4

Esercito
  • – Union of Resistance Forces (URF)
  • – Consiglio Comando Militare per la Salvezza della Repubblica (CCMSR) dal 2014 (attivo nel sud della Libia)
  • – Fronte per il Cambiamento e la Concordia in Ciad (FACT) o Fronte per l’Alternanza e la Concordia in Ciad (Fact)
  • – Movimento per la Pace, Ricostruzione e Sviluppo (MPRD) o Mouvement pour la Paix, la Reconstruction et le Développement (MPRD)

Camerun 10

Esercito
  • – Boko Haram (setta islamica) attacchi dalla Nigeria dal 2014
  • – Consiglio Direttivo di Ambazonia (GCA) o Governing Council of Ambazonia (GCA) (movimento separatista)
  • – Consiglio di Autodifesa Ambazonia (ASDC) o Forze di Restauro di Ambazonia (ARF)
  • – Seven Karta (movimento separatista Ambazonia)
  • – Dragoni Rossi (movimento separatista Ambazonia)
  • – Tigri (movimento separatista Ambazonia)
  • – Forze di Difesa dell’Ambazonia (ADF) o Forze di Difesa Ambazoniane (ADF) (movimento separatista Ambazonia)
  • – Buffaloes (gruppo separatista)
  • – Marines (gruppo separatista)
  • – Combattenti di Big Number (comandante di un gruppo separatista scissionista sconosciuto)

Costa d’Avorio 1

Forze Repubblicane del presidente neo-eletto Alassane Ouattara
  • – milizia “Invisible Commandos”

Gibuti 1

Esercito
  • – Front for the Restoration of Unity and Democracy (FRUD)

Egitto 11

  • –Esercito
  • –Unione Tribale Sinai
  • – Takfir wal-Hijra o At-Takfir Wal-Hijra (gruppo islamico jihadista salafita)
  • – Jund al Sharia o the Soldiers of Islamic Law (dal 2012)
  • – Consiglio della Shura dei Mujahideen nei Dintorni di Gerusalemme (MSC) o Consiglio della Shura dei Mujahideen (MSC) o Consiglio della Shura dei Mujahedeen (MSC) o Mujahideen Shura Council in the Environs of Jerusalem o Magles Shoura al-Mujahedeen o Magles Shoura al-Mujahadin o Mujahideen Shura Council of Jerusalem (attivo nel Sinai-Egitto e nella Striscia di Gaza) dal 2011
  • – al-Qaeda in the Sinai Peninsula e la sua ala militare Ansar al Jihad (dal Dicembre 2011)
  • – Ansar al-Shariah (da Luglio 2013)
  • – Wilayat Sinaa o Welayet Sinai (precedentemente conosciuto come Ansar Bayt al-Maqdis Provincia del Sinai o Ansar Bait al-Maqdis o Velayat Sinai o Ansar Bayt al-Maqdis (Sostenitori di Gerusalemme) o Ansar Beit Al-Maqdis (Sostenitori di Gerusalemme) o Ansar Beit Al-Maqdis (Campioni di Gerusalemme) o Ansar Beit al Maqds (Sostenitori di Gerusalemme) o Ansar Beit al-Maqdess (Sostenitori di Gerusalemme) o Ansar Beyt el Makdes o Ansar Gerusalemme o Ansar Beit Al-Maqdis (Supporters of Jerusalem) o Ansar Beit Al-Maqdis (Champions of Jerusalem) o Ansar Beit el-Maqdes o Ansar Beit al Maqdis (Champions of Jerusalem) (era collegato ad al-Qaeda, ora collegato al gruppo terroristico Stato Islamico)
  • – Brigate dei Lupi Solitari (gruppo jihadista) dal Gennaio 2014
  • – Ajnad Misr o Soldati d’Egitto o Soldati dell’Egitto (da Febbraio 2014)
  • – Jund al Khilafah Kinana o I soldati del Califfo in Egitto (collegati al gruppo Stato Islamico in Iraq) da Settembre 2014)
  • – Movimento di Resistenza Popolare (affiliazione è sconosciuta)

Eritrea 4

Esercito
  • – Democratic Movement for the Liberation of the Eritrean Kunama (DMLEK)
  • – Eritrean Salvation Front (ESF)
  • – Organizzazione Democratica Afar Mar Rosso (RSADO) o Red Sea Afar Democratic Organisation (RSADO)
  • – Continue tensioni per questioni di confine con l’Etiopia (firmato accordo di pace fine guerra dopo 20 anni a Settembre 2018) e Gibuti

Etiopia 22

  • –Esercito
  • –Forze di Pace del Tigrè (TPF) milizia filo-governativa (un gruppo scissionista composto da ex membri delle Forze di Difesa del Tigrè (TDF) e del Fronte di Liberazione Popolare del Tigrè (TPLF)
    • – Esercito di Liberazione Nazionale dell’Ogaden (ONLA) ala armata dell’ONLF
    • – Fronte di Liberazione Oromo (OLF) o Oromo Liberation Front (OLF) lotta per l’Indipendenza di Oromo dal Governo Etiope dal 1973 (Annuncio abbandono lotta armata il 31 Dicembre 2011)
    • – Jijirama Oromo Liberation Front (Jijirama-OLF) da Gennaio 2012 (gruppo separatosi dall’ Oromo Liberation Front (OLF)
    • – United Western Somali Liberation Front (UWSLF) dal 1970
    • – Fronte Unito Democratico Rivoluzionario Afar (Ugugumo) o Afar Revolutionary Democratic Union Front (ARDUF)
    • – Patriot Ginbot 7 (PG7) o Ginbot 7 Movement for Justice Freedom and Democracy
    • – Movimento Unito Gambella Niloti/Esercito (GNUM/A)
    • – Fronte Patriotico del Popolo Etiope o Ethiopian People’s Patriotic Front o Ethiopian Peoples Patriotic Front (EPPF)
    • – Fronte Unito delle Forze Federaliste Etiopi (UFEFF) o Fronte Unito delle Forze Confederali e Federaliste Etiopi (UFEFCF) (formato da 9 gruppi ribelli a Novembre 2021)
    • – Movimento Popolare Gumez Benishangul (BGPM) o Movimento dei Popoli Gumez Benishangul (BGPM)
    • – Forze di Difesa del Tigrè (TDF)
    • – Forza di Pace del Tigrè (TPF) da Novembre 2025
      • – Alleanza delle Forze Popolari Etiopi per la Sopravvivenz (EPFCS) o Coalizione delle Forze del Popolo Etiope per la Sopravvivenza o Alleanza per la Sopravvivenza (da Settembre 2026)
        • – Movimento Nazionale Fano Amhara (AFNM) (milizia nella regione di Amhara)
        • – Esercito di Liberazione Oromo (OLA) (fazione separatista dell’ex gruppo ribelle Fronte di Liberazione Oromo (OLF)
        • – Fronte di Liberazione Popolare del Tigrè (TPLF) o Fronte Popolare di Liberazione del Tigrè (TPLF) o Fronte di Liberazione del Popolo del Tigrè (TPLF) o Fronte di Liberazione del Tigrè (firmato accordo di pace a Novembre 2020)
        • – Fronte Nazionale di Liberazione dell’Ogaden (ONLF) lotta per l’Indipendenza dell’ Ogaden dal Governo Etiope dal 1984 (ha accettato di deporre le armi a Settembre 2010. Il 12 Ottobre 2010 ha firmato un accordo di pace con il Governo. Dal Gennaio 2012 i combattimenti stanno proseguendo. Settembre 2012 sono iniziati i colloqui di pace con il Governo. A Ottobre 2018 firmato accordo di pace.)
        • – Movimento di Liberazione dei Popoli di Benishanguel (BPLM) o Movimento Liberazione Popolare Benishanguel (BPLM)
        • – Fronte Rivoluzionario Unito Nazionale Afar (ANURF) Ugugumo /li>
        • – Fronte Unito Democratico Rivoluzionario Afar (ARDUF)
        • – Movimento Democratico Popolare Gumuz (GPDM)

    Kenya 2

    Esercito
    • – Muslim Youth Center (milizia somala collegata ad al-Qaeda in Kenya)
    • – Consiglio Repubblicano di Mombasa (MRC) gruppo separatista

    Libia 41

    Guerra civile in corso tra il governo, ISIS e gruppi terroristici locali
    • – Esercito
    • – Milizia nazionalista della città di Zintan (alleata con la tribù Warshafana)
    • – Forze di Khalifa Haftar (forze guidate dall’ex generale Khalifa Haftar)
    • – Forza al-Shorooq
    • – Battaglione 166 o 166° Battaglione
    • – Brigata Mascherata (milizia attiva nella città di Zuwara)
    • – Brigata Martiri di Zawia o Battaglione Rivoluzionario di Azzawiya
    • – Guardia Servizi Petroliferi (PFG)
    • – Al-Binyan Al-Marsous (milizia)
    • – Brigata Rivoluzionaria di Tripoli o Brigata dei Rivoluzionari di Tripoli
    • – Forza Speciale di Dissuasione (Rada)
    • – Brigata Abu Selim
    • – Brigata Nawassi
    • – Ansar al-Sharia o Ansar Al Sharia o Ansar al-Shariah (gruppo jihadista salafita nato nel 2011, ad Ottobre 2014 ha dichiarato un Emirato Islamico nella città di Derna e nel Marzo 2015 ha annunciato alleanza al gruppo terroristico Stato Islamico (IS). Il 27 Maggio 2017 ha annunciato il suo scioglimento.)
    • – Libyan Liberation Front (LLF) in Sahel
    • – Gruppo Prigioniero Omar Abdelrahman
    • – Gruppo dei Combattenti Islamici Libici (LIFG) o Al-Jama’a al-Islamiyyah al-Muqatilah bi-Libya, dal 2011 ha cambiato nome in Movimento Islamico Libico (LIM) o al-Harakat al-Islamiya al-Libiya, collegato ad al-Qaeda
    • – Brigate del prigioniero Omar Abdul Rahman, collegato ad al-Qaeda
    • – Milizia Islamista Rafallah Sahati
    • – Cellula Operativa dei Rivoluzionari della Libia o Sala per le Operazioni Operative Libiche (coalizione di gruppi armati islamici)
    • – Forze per la Stabilità e la Salvezza in Libia o Libya Safety and Stability Force
    • – Brigata Al-Qaqaa
    • – Fronte Sumood (creato a Giugno 2015, si è separato dal gruppo di Misurata ed è sotto il Congresso Nazionale Generale
    • – Rivoluzionari dell’Area Occidentale (nato a Settembre 2015, gruppo armato da confermare)
    • – Brigate della Difesa di Bengasi (BDB)
    • – Alba della Libia o Operazione Alba (Faraj) (milizia coalizione islamica della città di Misurata, alleata con la milizia della città di Gharyan)
      • – Majlis al-Shura (gruppo islamico alleato alla coalizione Alba della Libia)
      • – Terza Forza dello Scudo Centrale (milizia situata a Misurata)
      • – Milizia Fajr Libia o Battaglione Fajr Libia (milizia situata a Tripoli)
    • – Brigata 301 di Misurata
    • – Brigata Bab Tajoura
    • – Brigata Ghanewa
    • – Brigata Nawasi
    • – Consiglio della Shura dei Rivoluzionari di Ajdabiya (ARSC)
    • – Consiglio della Gioventù Islamica o Islamic Youth Shura Council (alleato con il gruppo terroristico Stato Islamico da Novembre 2014)
    • – Consiglio della Shura dei Mujaheddin di Derna o Consiglio della Shura dei Mujahedeen di Derna (da Dicembre 2014)
    • – 7° Brigata o 7a Brigata o Settima Brigata o Kanyat o Kaniyat
    • – Harak Shabab Tarablus o Movimento Giovani di Tripoli (da Settembre 2018)
    • – Forza di Protezione di Tripoli (TPF)
    • – Wilayat Barqa - Regione Cirenaica (ramo ISIS in Libia da Novembre 2019)
    • – Consiglio della Shura dei Rivoluzionari di Bengasi o Benghazi Revolutionary Shura Council o Shura Council of Benghazi Revolutionaries (milizia islamica formata da diversi gruppi) alleato con Ansar al-Sharia
      • – Brigata Martiri 17 Febbraio o Brigata 17 Febbraio

    Mali 22

    Dal 12 Gennaio 2012 l’esercito francese e l’esercito maliano (con l’aiuto degli eserciti di altri paesi africani) stanno combattendo i gruppi radicali islamici
    • – Esercito
    • – L’Alleanza degli Stati del Sahel (forza congiunta degli eserciti di Burkina Faso, Mali e Niger)
    • – Piattaforma o Gruppo Autodifesa Tuareg Imghad e Alleati (GATIA) o Gruppo Autodifesa dei Tuareg e Alleati (GATIA) (alleanza di milizie filo-governative, firmato accordo di pace con il Coordinamento dei Movimenti di Azawad (CMA) a Ottobre 2015. Si segnalano comunque scontri.)
    • – Coordinamento dei Movimenti di Azawad (CMA) (5 gruppi ribelli) (firmato accordo di pace con il governo maliano a Giugno 2015 e con la coalizione filo-governativa Piattaforma a Ottobre 2015)
      • – Movimento Nazionale per la Liberazione di Azawad (MNLA) o National Movement for the Liberation of Azawad (MNLA) o Azawad National Liberation Movement (MNLA) è un Movimento Tuareg da Ottobre 2011. Dichiarato lo stato indipendente Azawad il 6 Aprile 2012. (Firmato accordo cessate il fuoco nel Giugno 2013)
      • – Alto Consiglio per l’Unità di Azawad (HCUA, islamico)
      • – Coordinamento per il Popolo di Azawad (CPA) o Coordination for the People of Azawad (CPA, secolare)
      • – Movimento Arabo di Azawad (MAA)
      • – Coordinamento dei Movimenti e Fronti di Resistenza Patriottica (CM-FRP) o Coordinamento dei Movimenti e Fronti di Resistenza Patriottica-2 (CM-FRP)-2 o Coordinamento dei Movimenti e Fronti di Resistenza Patriottica (CM-SAF)
    • – Northern Mali Tuareg Movement (MTNM)
    • – Comitato Nazionale per il Recupero della Democrazia e il Risanamento dello Stato (CNRDR) (esercito con un colpo di stato ha rovesciato il governo il 21 Marzo 2012)
    • – Movimento Islamico per Azawad (MIA) (scissione da Ansar Dine nel Gennaio 2013)
    • – Al-Qaeda in West Africa (AQWA)
    • – Patriots’ Resistance Movement for the Liberation of Timbuktu dal Giugno 2012 (si oppone alla secessione del nord Mali da parte dell’ MNLA e Ansar Dine)
    • – MMA-Dissidente (fazione secessionista del Movimento Arabo di Azawad)
    • – Brigata Al Quds o Battaglione Al Furqan (ramo di al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM))
    • – Jamaat Nusrat al-Islam wal-Muslimin (JNIM) o Jama’at Nusrat al-Islam wal Muslimeen (JNIM) o Jama’at Nusrat al-Islam wal-Muslimin (JNIM) o Sostegno all’Islam e ai Musulmani o Gruppo di Sostegno per l’Islam e i Musulmani o Gruppo per il Sostegno dell’Islam e i Musulmani (JNIM) o Jama’at Nasr al-Islam wal Muslimin (JNIM) (7 gruppi nato a Marzo 2017) promesso alleanza ad al-Qaeda
      • – Movimento islamico Ansar Dine (Difensori della Religione o Difensori della Fede) collegato ad al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM)
      • – Al-Mourabitoun o Katibat al Murabitoon o Battaglione al-Murabitoun (gruppo jihadista guidato da Mokhtar Belmokhtar) creato dalla fusione di [Movimento per l’Unicità e la Jihad in Africa Occidentale (MUJAO) o Movimento per Unità e Jihad in Africa Occidentale (MOJWA) or Movement for Unity and Jihad in West Africa (MOJWA) o Mouvement Unicité et Jihad en Afrique de l’Ouest (MUJAO) o Movimento per l’Unità e la Jihad in Africa Occidentale (MUJAO) o Monoteismo e Jihad in Africa Occidentale (MUJAO) o Movement for Oneness and Jihad in West Africa (MOJWA or MUJAO) o Movimento per l’Unicità e la Jihad nel Maghreb Islamico (MUJWA) sorto da una scissione di Gruppo islamico al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) a metà 2011] e [Katibat Moulathamine o Brigata Mascherata o Brigata al-Mua’qi’oon Biddam (Quelli che Firmano col Sangue) o Firmatari nel Sangue o Brigata Khaled Abul Abbas guidata da Mokhtar Belmokhtar che ha lasciato al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) nel Dicembre 2012, morto in attacco USA in Libia a Giugno 2015]
      • – Fronte di Liberazione Macina (FLM) o Fronte di Liberazione Massina (FLM) o Brigata Macina o Katiba Macina (Gruppo estremista islamico)
      • – Gruppo islamico al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) dal 2005 (conosciuto in passato come Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento (GSPC) nel 2003)
      • – Brigata Grande Sahara(GSB)
      • – Stato Islamico nel Sahel o Stato Islamico nel Grande Sahel
      • – Stato Islamico nel Grande Sahara (ISGS) o Stato Islamico del Gran Sahara (EIGS) o Stato Islamico nel Sahara (ISS) o Stato Islamico nel Burkina Faso & Mali (ISISBM)

    Mauritania 1

    Esercito
    • – Gruppo Ansar Allah collegato ad al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM)

    Mozambico 2

    Esercito
    • – Resistenza Nazionale Mozambicana (Renamo) (firmato cessate il fuoco con il governo il 24 Agosto 2014, firmato accordo di pace il 5 Settembre 2014). Nuovi scontri a Gennaio 2016. Accordo di pace firmato il 7 Agosto 2019
    • – Al-Shabab (Gruppo jihadista non collegato al gruppo somalo al-Shabaab)

    Niger 2

    • – Esercito
    • – L’Alleanza degli Stati del Sahel (forza congiunta degli eserciti di Burkina Faso, Mali e Niger)
    • – Boko Haram (proveniente dalla Nigeria)
    • – Diversi gruppi jihadisti imperversano nel paese

    Nigeria 19

    Si segnalano anche continui scontri etnici e religiosi tra musulmani e cristiani nello stato di Plateau
    • – Esercito
    • – Task Force Civile Congiunta (CJTF) o JTF Civile (milizia civile locale)
    • – Boko Haram (setta islamica guidata da Abubakar Shekau) dal 2002 (era stato firmato un cessate il fuoco con il governo a Luglio 2013 non più attivo)
    • – Provincia dell’Africa Occidentale dello Stato Islamico (ISWAP) o Provincia Africa Occidentale dello Stato Islamico (ISWAP) o Stato Islamico di Iraq e Siria (ISIS) Provincia Africa Occidentale o Provincia dell’Africa Occidentale dell’ISIS fazione separatista di Boko Haram da Agosto 2016 guidata da Abu Musab Al-Barnawi
    • – Mend (Movimento per l’emancipazione del delta del Niger)
    • – Forza volontaria popolare del Delta del Niger (NDPVF)
    • – Ansaru o Vanguardia per la Protezione dei Musulmani nell’Africa Nera (gruppo islamico dal Gennaio 2012)
    • – Setta Ombatse
    • – Popolazioni Indigene del Biafra (IPOB) o Popoli Indigeni del Biafra (IPOB) e la sua ala armata Popolazioni Indigene del Biafra (IPOB)
    • – Riformate Popolazione Indigene del Biafra (RE-IPOB) o Riformati Popoli Indigeni del Biafra (RE-IPOB)
    • – Le Ribattezzate Popolazioni Indigene del Biafra (TRIPOB) o I Ribattezzati Popoli Indigeni del Biafra (TRIPOB)
    • – Vendicatori Delta del Niger (NDA)
    • – Red Egbesu Water Lions (REWL) (da Maggio 2016)
    • – Combattenti per la Liberazione del Supremo Egbesu (SELF)
    • – Guardia Nazionale del Biafra (BNG)
    • – Lakurawa (affiliato all’ISIS/ISIL)
    • – Coalizione dei Gruppi Militanti del Delta del Niger (4 gruppi)
      • – Osservatori del Delta del Niger
      • – Volontari del Delta del Niger
      • – Combattenti per le Popoloazioni del Delta del Niger
      • – Combattenti per la Libertà Bakassi (BFF)

    Puntland 1

    Spesso si verificano scontri con l’esercito del Somaliland
    Esercito
    • – Milizia Galgala (combattenti ribelli leali allo sceicco Mohamed Said Atom)

    Repubblica Centrafricana 13 (firmato accordo di pace con 10 gruppi armati il 10 Maggio 2015)

    Esercito
    • – Seleka (coalizione di 5 gruppi ribelli musulmani) (ha rovesciato il governo e preso il potere a Marzo 2013, firmato cessate il fuoco Aprile 2015):
      • – Convenzione dei Patrioti per la Giustizia e la pace (CPJP)
      • – Convenzione dei patrioti della Salvezza del Paese (CPSK) o Convenzione dei patrioti della Salvezza e del Kodro (CPSK)
      • – Unione delle Forze Democratiche per il Raggruppamento (UFDR) o Unione delle Forze Democratiche per l’Unità (UFDR)
      • – Fronte Democratico del Popolo dell’Africa Centrale (FDPC) o Fronte Democratico del Popolo della Repubblica dell’Africa Centrale (FDPC) o Forze Democratiche per il Popolo dell’Africa Centrale (FDPC)
      • – Alleanza per la Rinascita e la Ricostruzione (A2R)
    • – Movimenti dei Liberatori per l’Africa Centrale per la Giustizia (MLCJ)
    • – Milizie Anti-balaka (cristiani contro Seleka) (firmato cessate il fuoco Aprile 2015)
    • – Milizie Peul
    • – Rivoluzione-Giustizia
    • – Unione Fulani per la Pace nella Repubblica Centrafricana (UPC) o Unità per la Pace nell’Africa Centrale (UPC)
    • – Fronte Popolare per la Rinascita nella Repubblica Centrafricana (FPRC)
    • – Coalizione dei Patrioti per il Cambiamento (CPC) (coalizione di 3 gruppi ribelli creata a Dicembre 2020)

    Repubblica del Congo 1

    Esercito
    • – Ninja (milizia)

    Repubblica Democratica del Congo 54

    • – Esercito
    • –Gruppi di vigilanza Banyamulege
    • – Wazalendo o Milizia Patriottica (coalizione di gruppi armati)
    • – Missione di Stabilizzazione Organizzazione delle Nazioni Unite nella Repubblica Democratica del Congo (MONUC o MONUSCO) composto da 59 paesi
    • – Movimento 23 Marzo (M23) Truppe leali al leader militare Bosco ‘Terminator’ Ntaganda (che ha disertato dall’esercito congolese) hanno formato il gruppo armato il Movimento Marzo 23 (M23) o Movimento 23 Marzo (M23) che comprendono gli ex membri ribelli del National Congress for the Defence of the People (CNDP) (annunciato il cessate il fuoco il 3 Novembre 2013, annunciata la fine della ribellione e disarmo il 5 Novembre 2013. Accordo di pace il 12 Dicembre 2013)
    • – Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda (FDLR) o Forces démocratiques pour la libération du Rwanda (FDLR) or ex-FAR / Interahamwe
      • – RUD-Urunana (gruppo secessionista delle Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda (FDLR)) o Forces Démocratiques pour la Libération du Rwanda/Rassemblement Uni pour la Démocratie (FDLR/RUD) opera nel Territorio Sud Lubero
      • – Forces Démocratiques pour la Libération du Rwanda/FDLR/SOKI o Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda/FDLR/SOKI
      • – Forces Démocratiques pour la Libération du Rwanda/FDLR/FOCA o Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda/FDLR/FOCA o Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda/FDLR-FOCA o Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda/Forze Combattenti Abacunguzi (FDLR-FOCA)
      • – Forces Démocratiques pour la Libération du Rwanda/FDLR Mandevu o Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda/FDLR Mandevu (staccato da FDLR/FOCA dal 2010)
    • – Mai Mai Hilaire (Union pour la Réhabilitation de la Démocratie du Congo - URDC) o (Unione per la riabilitazione della democrazia del Congo- URDC)
    • – Mai Mai Raia Mutomboki o Rai Mutomboki ha combattuto sia l’FDLR (esercito congolese) che i ribelli del FARDC
    • – Mai Mai Sheka o Mayi Mayi Sheka o Sheka (Nduma Difesa del Congo - NDC) o Mai-Mai de Nduma Defense of Congo (NDC) (Ntabo Ntaberi Sheka si è arreso alle forze ONU a Luglio 2017)
    • – Mai Mai Kifuafua (Nord Kivu)
    • – Mai Mai Morgan (attivo a Mambasa e Bafwasende)
    • – Mai Mai Simba o Armée Populaire de Libération Nationale Congolaise-Lumumba o Armata Popolare di Liberazione Nazionale Congolese-Lumumba - APLNC/Lumumb
    • – Mai Mai Yakutumba (Milizia pro-governativa) (attiva nel Sud Kivu) dal 2007
    • – Mai Mai Gedeon alleato ai separatisti nella provincia meridionale del Katanga
    • – Mai Mai Hume
    • – Mai Mai Kata Katanga o Mai Mai Bakata Katanga o Katanga
    • – Mai Mai Mazembe o Mai-Mai Mazembe (milizia etnica Nande)
    • – Mai-Mai Nyatura
    • – Mai-Mai Kyandenga (milizia)
    • – Forze di Difesa Locale Busumba (LDF) o Local Defence Forces Busumba (LDF)
    • – Fronte di Difesa del Congo o Congo Defence Front (FDC) ha combattuto i ribelli delle Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda (FDLR) e FARDC all’inizio del 2012
    • – Unione dei Patrioti Congolesi per la Pace (UPCP/FPC) o Union des Patriotes Congolais pour la Paix (UPCP/FPC) o Unione dei Patrioti Congolesi per la Pace (UCPC) guidato da Celestin Malonga
    • – Movimento d’Azione per il Cambiamento (MAC) o Mouvement d’Action pour le Changement (MAC)
    • – Movimento Popolare d’Autodifesa (MPA) o Mouvement Populaire d’Autodéfense (MPA) (ethnic Hutu)
    • – Forze Democratiche Alleate e l’Esercito Nazionale per la Liberazione dell’Uganda (ADF-NALU) o Forze Difesa Alleate-NALU (islamici guidati dagli ugandesi)
    • – Forze di Liberazione Nazionale (FNL) o Forces nationales de libération (FNL) ribelli burundesi, principalmente nel Sud Kivu dal 2013
    • – Nyatura (combattenti Hutu dal 2010)
    • – Forze di Difesa degli Interessi del Popolo Congolese (FDIPC) o Forces des Défense des Intérêts du Peuple Congolais (FDIPC) dal 2013
    • – Alleanza dei Patrioti per un Congo Libero e Sovrano (APCLS) o Alliance des patriotes pour un Congo libre et démocratique o Patriotic Alliance for Free and Sovereign Congo (APCLS) opera nell’area Masisi ad ovest di Goma (gruppo Mai Mai dal 2008)
    • – Coalizione dei Gruppi Armati dell’Ituri o Coalition des Groupes Armés de l’Ituri (COGAI)/MRPC dal Maggio 2012
    • – Forze di Resistenza Patriotica dell’Ituri (FRPI) o Forze Rivoluzionarie Patriottiche di Ituri (FRPI) o Forza Patriottica di Resistenza dell’Ituri o Forces de resistance patriotiques en Ituri (FRPI) (opera nella Provincia di Ituri vicino al confine con l’Uganda)
    • – Forze di Difesa Nazionale (FDN) o Forces de Défense Nationale (FDN)
    • – M18 (nuova fazione ribelle nel Nord Kivu, non collegato con il Movimento 23 Marzo)
    • – M26 (dal 26 Ottobre 2012 nel Nord Kivu)
    • – Esercito di Resistenza del Signore (LRA) o Lord’s Resistance Army (LRA) nato nel 1987 contro le forze armate congolesi e ugandesi
    • – Fronte Popolare per la Giustizia nel Congo o Popular Front for Justice in Congo
    • – Movimento di Liberazione Indipendente degli Alleati o Independent Liberation Movement of the Allies conosciuto anche come (Nzobo ya Lombo)
    • – Resistenza Patriottica Congolese (PARECO) o Patriotes résistants congolais (PARECO)
    • – Milizia Kamwina Nsapu (milizia leale a Kamwina Nsapu del gruppo etnico Luba)
    • – Bundu dia Kongo (BDK) setta separatista
    • – Stato Islamico in Africa Centrale (ISCA) da Ottobre 2017
    • – Malaika (angel)
    • – Provincia Centroafricana del Califfato (CAPC) affiliato al gruppo terroristico Stato Islamico (IS, ISIS)
    • – MRCD Ubumwe (Gruppo politico ribelle ruandese situato nella Repubblica Democratica del Congo)
    • – Cooperativa Per lo Sviluppo del Congo (CODECO)
    • – Gumino (gruppo ribelle)
    • – Madina at Tauheed Wau Mujahedeen (MTM) collegato allo Stato Islamico (ISIS/ISIL/IS/Daesh)
    • – Milizia Banyamulenge (tutsi congolesi)
    • – Convenzione per la Rivoluzione Popolare (CPR)
    • – Alleanza Fiume Congo (CRA) o Alliance Fleuve Congo (AFC) (alleato ai ribelli M23)
    • –Movimento del Katanga per la Liberazione del Congo (MDKC) o Forza di Liberazione del Katanga (KLF) o Fronte di Liberazione del Katanga (KLF) o Mouvement du Katanga pour la Libération du Congo (MDKC) creato a Marzo 2026

    Ruanda 3

    Esercito
    • – milizia Hutu ruandese
    • – Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda (FDLR)
    • – Congresso Nazionale del Ruanda (RNC)

    Sahara Occidentale 1

    Esercito Marocchino
    • – Esercito di Liberazione del Popolo Sahrawi ala del Fronte Polisario contro l’occupazione del Marocco

    Senegal 1

    Esercito
    • – Movimento delle Forze Democratiche di Casamance (MFDC) o Movement of the Democratic Forces of Casamance (MFDC) o Casamance Movement of Democratic Forces (MFDC) o Movement for the Democratic Forces of Casamance (MFDC) (in lotta dal 1982 ed ora diviso in 3 fazioni interne) (dichiarato cessate il fuoco unilaterale ad Aprile 2014)

    Somalia 14

    • – Esercito
    • – Missione dell’Unione africana in Somalia (AMISOM)
      • – Uganda
      • – Kenya
      • – Burundi
      • – Sierra Leone
      • – Gibouti
      • – Nigeria
      • – Ghana
      • – Camerun
      • – Mali
      • – Senegal
      • – Zambia
    • – Milizia Sufi Ahlu Sunna Wal Jamaca (ASWJ) o Ahlusunna Waljamaaca o Ahlu Sunnah Wal Jamaah o Ahlu Sunna Waljamaa o Ahlu-Sunna Wal Jamaca o Ahlu Sunnah Waljama’a o Ahlu-Sunna Waljama’a (gruppo islamico pro-governativo contro al-Shabaab e Hizbal Islam dal 17 Marzo 2010)
    • – Harakat al-Shabaab al-Mujahideen/Movimento Giovanile Mujahideen (MYM) o Harakat al-Shabaab al-Mujahideen/Mujahideen Youth Movement (MYM)
    • – Movimento Ras kamboni, pro governo somalo, attivo nel Jubaland o Azania
    • – Shabelle Valley Administration (SVA) (milizia della Valle Shabelle, pro governo somalo anche se non riconosciuta dal Governo Centrale)
    • – Al-Shabaab gruppo somalo islamico collegato ad al-Qaeda (nel Dicembre 2011 ha cambiato il suo nome in Imaarah Islamiya il cui nuovo leader è Ahmed Umar Abu Ubaida da Settembre 2014)
    • – Hizbul Islam o Partito Islamico gruppo islamico (nato il 4 Febbraio 2009 dall’unione di 4 gruppi)
    • – Hisb al-Islam
    • – Rahanweyn Resistance Army o Reewin Resistance Army (RRA) attivo nello Stato somalo del Southwestern dal 1995
    • – Al-Itihaad al-Islamiya (AIAI) o Al-Etihad Al-Islamiya
    • – Signore della Guerra Ali Khalif Galaydh e la sua leale milizia tribale
    • – Milizia di Ahmed Madobe (leader dell’Amministrazione ad Interim di Giuba) contro il Governo
    • – Jahba Africa Orientale (gruppo ha giurato fedeltà all’ISIS) da Aprile 2016
    • – Forze leali a Mukhtar Robow Abu Mansour

    Somaliland 4

    Spesso si verificano scontri con l’esercito del Puntland
    Esercito
    • – Sool, Sanag, Cayn (SSC)
    • – Northern Somalia Unionist Movement (NSUM) e la sua ala armata Sool Sanaag Ayn Army (SSCA) (gruppo secessionista di SSC)
    • – SSC-Khatumo (milizia tribale leale all’ex Primo Ministro della Somalia Ali Khalif Galayr che sta cercando di creare lo Stato Khaatumo o Stato Khatumo o Stato Khatuumo)
    • – Sultano Wabar guida un gruppo di anarchici

    Sudan 27

    Governo è in lotta con le popolazioni del Darfur dal 2003. Si segnalano anche continui scontri con i ribelli:
    • – Esercito
    • – Forze di Difesa Popolare (FDP) o Popular Defense Forces (PDF)
    • – Forze Supporto Rapido (RSF) o Forze di Supporto Rapido (RSF)
    • – Esercito Liberazione del Sudan o Sudan Liberation Army (SLA) dal 2002
    • – Forze di Difesa Popolare (PDF) (gruppo paramilitare pro governativo)
    • – Fronte Rivoluzionario Sudanese (FRS o SRF) alleanza formata da 11 gruppi ribelli (il 1 Settembre 2020 ha firmato accordo di pace con il governo):
      • – Sudan People’s Liberation Army/Movement (SPLA/M) o Sudan People’s Liberation Army-North (SPLA-N) o Esercito di Liberazione Popolare del Sudan-Nord (SPLA-N) o Movimento di Liberazione Popolare del Sudan/Esercito Nord (SPLM/A-N) e la sua ala militare Movimento di Liberazione Popolare del Sudan-Nord (SPLM-N) o Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese/Nord (SPLM-N)
      • – Fronte Rivoluzionario Sudanese guidato da Agar (SRF-Agar) o Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese/Nord (SPLM/N)-Agar (SPLM-N-Agar) fazione guidata da Malik Agar o Movimento di Liberazione Popolare del Sudan-Nord di Malik Agar (SPLM-N Agar)
      • – Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese-Nord (SPLM-al-Hilu) guidato da Abdel Aziz al-Hilu o Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese/Nord (SPLM/N)-Agar (SPLM-N-Hilu) fazione guidata da Abdel Aziz al-Hilu o Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese/Nord (SPLM/N)-Agar (SPLM-N-Hilu) o Movimento di Liberazione Popolare del Sudan-Nord guidato da Abdel Aziz al-Hilu (SPLM-Nal-Hilu) o SPLM-N Abdel Aziz al-Hilu o Movimento di Liberazione Popolare del Sudan-Nord (SPLM-N) guidato da Abdelaziz al-Hilu
      • – Movimento Giustizia e Uguaglianza (JEM) di Gibril Ibrahim dal 2006 (Aveva firmato un cessate il fuoco con il Governo nel Febbraio 2010. Nuovi colloqui di pace a Doha ad Ottobre 2012. Firmato accordo cessate il fuoco a Febbraio 2013.)
      • – Movimento Giustizia e Uguaglianza-Consiglio Militare (JEM-MC) o fazione JEM-Consiglio Militare (JEM-MC) (Colloqui di pace a Doha nel Dicembre 2012)
      • – Movimento Liberazione del Sudan Abdel Wahid (SLM-Nur) Abdul Wahid al Nur e la sua ala armata Esercito Liberazione del Sudan-Abdel Wahid (SLA-AW) o Sudan Liberation Movement Abdel Wahid (SLM-Nur) Abdul Wahid al Nur faction e la sua ala armata Sudan Liberation Army-Abdel Wahid (SLA-AW) o Movimento di Liberazione del Sudan di Abdel Wahid Nur (SLM-AW) o Movimento di Liberazione del Sudan – Abdel Wahid al-Nur (SLM-AW) o Movimento di Liberazione del Sudan (SLM-AW) guidato da Abdel-Wahid al-Nur o Sudan’s Liberation Movement of Abdel Wahid Nur (SLM-AW) o Sudan Liberation Movement – Abdel Wahid al-Nur (SLM-AW) o Darfur Front for Injustice Rebuttal (firmato accordo di pace il 18 Marzo 2013)
      • – Fronte Rivoluzionario Sudanese guidato da Minni Minnawi (SRF-MM) o Movimento Liberazione del Sudan Minni Minnawi (SLM-Minnawi) o Movimento Liberazione del Sudan guidato da Minni Minnawi (SLM-MM) o Movimento Liberazione del Sudan di Mani Arkoi Minnawi (SLM-MM) o Movimento di Liberazione del Sudan – Minni-Minnawi, (SLM-MM) e la sua ala armata Esercito Liberazione del Sudan-Minni Minnawi (SLA-MM) o Esercito Liberazione del Sudan di Minni Minnawi (SLA-MM) o Esercito Liberazione del Sudan-Minni Minnawi (SLM-MM) attivo in Darfur
      • –Partito Nazionale Umma-Naser al-Din
      • –United Popular Front for Liberation and Justice (UPFLJ)
      • –Partito Nazionale Umma-Naser al-Din
      • –Movimento di Liberazione del Sudan - Consiglio di Transizione (SLM-TC) o Movimento di Liberazione del Sudan Consiglio di Transizione (SLMTC)

    Darfur 12

    • – Movimento Liberazione del Sudan–Forze Rivoluzionarie o Sudan Liberation Movement Revolutionary Forces (SLM-RF) dal 2006
    • – National Redemption Front (NRF) dal 2006
    • – Movimento di Giustizia e Liberazione (MGL) o Liberation and Justice Movement (LJM), include 10 piccoli gruppi ribelli dal Febbraio 2010 (Ha firmato il cessate il fuoco con il Governo Sudanese del Nord il 14 Luglio 2011)
    • – Movimento di Giustizia e Liberazione (MGL) fazione guidata da Ali Karbino o Liberation and Justice Movement (LJM) faction led by Ali Karbino
    • – Partito di Giustizia e Liberazione Nazionale (NLJP) guidato da Tijani al-Sissi (attivo in Darfur)
    • – Movimento di Liberazione del Sudan/Esercito - La 2a Rivoluzione (SLM/A-SR) o Movimento di Liberazione del Sudan (Seconda Rivoluzione) (SLM-SR) (fazione ribelle attiva in Darfur)
    • – Nuovo Movimento Sudanese di Giustizia e Uguaglianza (NEW JEM o NJEM) guidato da Abdallah Banda (attivo in Darfur e fazione separatista del gruppo ribelle Movimento Giustizia e Uguaglianza (JEM))
    • – Movimento Giustizia e Uguaglianza (JEM) guidato da Mansour Arbab o Justice and Equality Movement (JEM) led by Mansour Arbab
    • – Movimento di Liberazione del Sudan/Esercito per la Giustizia (SLM/A-J) o Movimento di Liberazione del sudan per la Giustizia (SLMJ) (fazione ribelle attiva in Darfur)
    • – Movimento Giovanile per il Darfur (YMD)
    • – Alleanza Forza di Liberazione del Sudan (SLFA) o Alleanza Forze di Liberazione del Sudan (SLFA)
    • – Musa Hilal (leader della milizia)

    Sudan del Sud o Sud Sudan 33

    Esercito
    • – National Transitional Council (NTC) (formato da 4 gruppi ribelli SSLA, SSDM, NDF e SSDF)
    • – Esercito Liberazione Sud Sudan (SSLA) milizia Peter Gadet o South Sudan Liberation Army (SSLA) milizia di Peter Gadet (accordo di pace con il governo Aprile 2013)
    • – Movimento Democratico del Sud Sudan (SSDM) o South Sudan Democratic Movement (SSDM) o South Sudan Democratic Movement/Army (SSDM/A) e la sua ala armata Esercito Democratico del Sud Sudan (SSDA) di George Athor Deng o South Sudan Democratic Army (SSDA) di George Athor Deng (accordo di pace con il governo Aprile/Maggio 2013)
    • – National Democratic Front (NDF)
    • – Forze di Difesa del Sud Sudan (SSDF) o South Sudan Defence Forces (SSDF) (accordo di pace con il governo nel Aprile-Maggio 2013)
    • – Movimento di Liberazione Popolare del Sudan-Nord (SPLM-N) o Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese/Nord (SPLM-N) (affiliato all’Esercito di Liberazione Popolare del Sudan/Movimento (SPLA/M) o Sudan People’s Liberation Army/Movement (SPLA/M))
    • – Milizia Philip Bepan (attivo nel Sud Sudan)
    • – The National Democratic Front dal 25 Settembre 2011
    • – Milizia Gatluak Gai (attivo nel Sud Sudan)
    • – Milizia Gabriel Tang chiamato anche Tang Ginye (attivo nel Sud Sudan)
    • – Forze di David Yau Yau (il gruppo ribelle ha accettato il cessate il fuoco il 7 Gennaio 2014)
    • – Milizia etnica Johnson Oliny
    • – Milizia Ultan Abdel Bagi Ayii Akol
    • – Milizia Peter Lorot
    • – South Sudan People Liberation Movement e la sua ala armata (South Sudan People Liberation Army) (SSPLM/SSPLA) guidato dal Maggiore Generale Tong Lual Ayat (dal Dicembre 2011)
    • – Movimento di Liberazione Popolare del Sudan in Opposizione (SPLM in Opposizione) o Movimento di Liberazione Popolare del Sudan/Esercito in Opposizione (SPLM/E in Opposizione) o Movimento di Liberazione Popolare del Sudan (SPLM-IO) o Movimento di Liberazione Popolare del Sudan-In-Opposizione (SPLM-IO) o Esercito di Liberazione Popolare del Sudan-In-Opposizione (SPLA-IO) guidato da Machar (accordo di pace con il governo Gennaio 2014, Maggio 2014 e Giugno 2018)
    • – Movimento di Liberazione Popolare del Sudan/ Esercito-In-Opposizione (SPLM/A-IO) sotto il generale Simon Gatwech Dual (firmato accordo di pace con il governo a Gennaio 2022)
    • – Esercito della Resistenza del Sud Sudan (SSRA) guidato da Lul Ruai Koang presente nel Lou Nuer da Marzo 2015
    • – Ragazzi Nyarango o Nyarango Boys (presente nello Stato Equatoria Occidentale)< /li>
    • – Movimento di Rivoluzione per la Salvezza Nazionale (REMNASA) o Movimento Rivoluzionario per la Salvezza Nazionale (REMNASA) (si è fuso con il Movimento di Liberazione Popolare del Sudan-In-Opposizione (SPLM-IO) a Ottobre 2015)
    • – Movimento di Liberazione Nazionale del Sud Sudan (SSNLM) (attivo nell’Equatoria Occidentale, firmato cessate il fuoco con il governo il 18 Novembre 2015)
    • – Milizia Araba Ambororo
    • – Fronte Patriottico Popolare del Sudan del Sud (SSPPF) o Fronte Patriottico Popolare del Sud Sudan (SSPPF) o Fronte Patriottico del Popolo del Sud Sudan (SSPPF) o Fronte Patriottico del Popolo Sud Sudanese (SSPPF) o Ragazzi Freccia (AB) o Arrow Boys (AB) (composto da diversi gruppi locali) da Novembre 2015
    • – Partito Federale del Sud Sudan (SSFP) e la sua ala armata Forze Armate del Sud Sudan (SSAF) (nuova fazione ribelle da Dicembre 2015)
    • – Nuove Forze Fazione Tigre (TFNF) o Tiger Faction New Forces (TFNF)
    • – Movimento Unito Sudan del Sud (SSUM) (guidato dal Generale Peter Gatdet Yaka)
    • – Nuova fazione ribelle scissa da SPLA-IO e unita al generale Agany Ayii
    • – Fronte di Salvezza Nazionale guidato da Thomas Cirilo (NAS-TC) o Fronte di Salvezza Nazionale (NAS) o Fronte di Salvezza Nazionale (NASA) guidato dal Generale Thomas Cirilo Swaka
    • – Fronte di Resistenza Nazionale/Esercito (NRF/A) da Ottobre 2017
    • – NPAM/F del Sudan del Sud (gruppo ribelle nato a Dicembre 2017 dalla fusione delle Forze di Alleanza Popolare Nazionale (NPAF) e del Movimento per la Libertà Sud Sudanese/Esercito SSFM/A)
    • – Forze di Difesa Popolare Sud Sudanese (SSPDF)
    • – Fronte Speranza e Salvezza/Esercito (HSF/A) (nuovo movimento politico-militare a Gennaio 2026 )
    • – Operation Rescue South Sudan (ORSS) da Gennaio 2026

    Tunisia 1

    Esercito
    • – Battaglione Uqba Ibn Nafi o Akba Ibn Nafaa o Uqba Ibn Nafi Battalion o Phalange Okba Ibn Nafaa o Katibat Okba Ibn Nafaa o Okba Bin Nafaa o Brigata Okba Ibn Nafaa (branca di al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQMI) e alleato del gruppo Stato Islamico da Settembre 2014)

    Uganda 4

    Esercito
    • – Lord’s Resistance Army (LRA) nato nel 1987 contro le forze armate ugandesi e congolesi
    • – Al-Shabaab gruppo somalo islamico
    • – Forze Democratiche Alleate (ADF) o Allied Democratic Forces - National Liberation Army of Uganda (ADF / NALU) o Forze Difesa Alleate-NALU attivi nella Repubblica Democratica del Congo nelle province del Nord Kivu, Sud Kivu, Maniema e Katanga
    • – Milizia Separatista del Regno Rwenzururu

    ASIA:

    (16 Stati e 212 tra milizie-guerriglieri, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)

    Punti Caldi:
    -Afghanistan (Talebani hanno preso il potere ad Agosto 2021)
    -Birmania-Myanmar (guerra contro i gruppi ribelli)
    -Filippine (guerra contro i militanti islamici)
    -Pakistan (guerra contro i militanti islamici)
    -Thailandia (colpo di Stato dell’esercito Maggio 2014)

    Afghanistan 12

    • – Shura di Quetta guidato da Mullah Akhtar Mansoor
    • – Alto Consiglio dell’Emirato Islamico in Afghanistan guidato da Mullah Mohammad Rasool e Mansoor Dadullah come vice (da Novembre 2015, gruppo scisso dalla Shura di Quetta)
    • – Rete Haqqani
    • – Shura di Peshawar (est Afghanistan)
    • – Hezb-e-Islami Gulbuddin (HIG) o Hezb-i-Islami Gulbuddin Hekmatyar (HIG) o Hezb-e-Islami (dal1977) (firmato accordo di pace con il governo a Maggio 2016, firmata bozza accordo di pace a Settembre 2016)
    • – Hezb-e Islami Khalis (HIK) (dal 1979)
    • – Emirato Islamico dell’Afghanistan (IEA) o Afghan Taliban (guidato da Mullah Akhtar Mansour)
    • – Fronte Mullah Dadullah (da Maggio 2012)
    • – Forze di Rivolta del Popolo (milizia talebana leale a Zahir Qadir)
    • – Fronte per la Libertà dell’Afghanistan (AFF) o Fronte di Libertà dell’Afghanistan (AFF) (contro i talebani)
    • – Alleanza del Nord o Fronte di Resistenza Nazionale (NRF) o Fronte Islamico Unito per la Salvezza dell’Afghanistan (ricreato a Luglio 2015 da 3 ex signori della guerra e da Ahmad Massoud nel 2021)
    • – Provincia Khorasan (Ramo afghano del gruppo Stato Islamico)

    Bangladesh 4

    Army
    • – al-Qaeda nel Subcontinente Indiano o Qaedat al-Jihad nel Subcontinente Indiano (da Settembre 2014, il suo leader è Asim Umar, gruppo sarà attivo in Bangladesh e anche in India (Assam, Gujarat, Ahmedabad e Kashmir) e Birmania-Myanmar)
    • – Ansar al Islam Bangladesh-2 o Ansar al-Islam (collegato a al-Qaeda)
    • – Jamaat’ul Mujahideen Bangladesh (JMB) o Jamayetul Mujahideen Bangladesh (JMB)
    • – Bangladesh Jamaat-e-Islami

    Birmania-Myanmar 66

    • – Esercito o Tatmadaw
    • – Forza Guardia di Confine Karen (BGF) o Karen Border Guard Force (BGF) o Border Guard Force (BGF)
    • – Forza di Resistenza alla Ribellione (RRF) o Rebellion Resistance Force (RRF)
    • – Forza della Milizia del Popolo (PMF) o Forza della Milizia Popolare (PMF) o People’s Militia Force (PMF)
    • – Mung Paw Militia (Mung Paw Pyi Tu Tsits) (gruppi miliziani locali appoggiati dall’esercito birmano)
    • – Milizia Ah Dang
    • – Nuovo Esercito Democratico Kachin (NDAK)
    • – Da Law (milizia)
    • – Sinbo (milizia)
    • – Pyu-Saw-Htee o Pyu Saw Htee (milizia) creata dall’Associazione Ultranazionalista per la Protezione della Razza e Religione (APRR) conosciuta come Ma Ba Tha
    • – 10 Membri dell’Alleanza United Nationalities Federal Council (UNFC), la cui ala armata è l’Esercito Unione Federale (FUA) è divisa in due regioni militari, regione settentrionale e regione meridionale:
      • – Karenni Army (KA) ala armata del Partito Progressista Nazionale Karen (KNPP) regione meridionale
      • – New Mon State Party (NMSP) (firmato pirmo accordo sul cessate il fuoco il 1 Febbraio 2012) regione meridionale
      • – Organizzazione Liberazione Nazionale Pa-O (PNLO) o Organizzazione Liberazione Nazionale Pa’o (PNLO) o Organizzazione Nazionale Paoh (PNO) o Organizzazione Liberazione Nazionale Pa-O (PNO) e la sua ala armata Esercito Nazionale Paoh (PNA) (firmato cessate il fuoco a Ottobre 2015)
      • – Fronte Nazionale Chin (CNF) (firmato accordo di cessate il fuoco a Ottobre 2015)
      • – Esercito per l’Indipendenza Kachin (KIA) ala armata dell’Organizzazione per l’Indipendenza Kachin (KIO) (firmato cessate il fuoco a Maggio 2013) regione settentrionale
      • – Milizia Popolare Kachin (MHH) o Milizia del Popolo Kachin (MHH)
      • – Partito per il Progresso dello Stato Shan (SSPP) o Shan State Progress Party / Esercito Stato Shan (SSPP/SSA) o SSA-N o Esercito Stato Shan-Nord (SSA-Nord) o Esercito dello Stato Shan-Nord (SSA-Nord o SSA-N) (firmato il cessate il fuoco a Gennaio 2012) regione settentrionale
      • – Arakan Liberation Army (ALA) o Esercito di Liberazione di Arakan (ALA) ala armata dell’Arakan Liberation Party (ALP) o Partito per la Liberazione di Arakan (ALP) (firmato accordo di cessate il fuoco a Ottobre 2015)
      • – Lahu Democratic Union (LDU)
      • – Wa National Organization (WNO) regione settentrionale
    • – Forze Armate Kawthoolei (KAF) o Kawthoolei Armed Forces (KAF) o Esercito Kawthoolei (Organizzazione formata da 4 gruppi ribelli Karen)
      • – Milizia etnica dell’Unione Nazionale Karen (KNU) la cui ala armata è l’Esercito di Liberazione Nazionale Karen (KNLA) dal 1949. (firmato il cessate il fuoco a Ottobre 2015) uscito dall’Alleanza United Nationalities Federal Council (UNFC) nel Settembre 2014 regione meridionale
      • – Esercito Benevolente Democratico Karen (DKBA) o Democratic Karen Benevolent Army (DKBA) (gruppo scisso dall’Esercito di Liberazione Nazionale Karen (KNLA)) (firmato il cessate il fuoco con il governo a Ottobre 2015)
      • – Organizzazione di Difesa Nazionale Karen (KNDO)
      • – Unione Nazionale Karen/Esercito di Liberazione Nazionale Karen Consiglio per la Pace (KNU/KNLA-PC) o KNU/KNLA Consiglio per la Pace o Karen National Union/Karen National Liberation Army Peace Council (KNU/KNLA-PC) (firmato il cessate il fuoco con il governo a Ottobre 2015)
    • – Consiglio per il Ripristino dello Stato Shan/Esercito Stato Shan-Sud (RCSS/SSA-S) o Restoration Council of Shan State/ Esercito Stato Shan (RCSS/SSA) o Esercito Stato Shan-Sud (SSA-S) o Consiglio per il Ripristino dello Stato Shan (CRSS) (firmato il cessate il fuoco con il governo a Ottobre 2015)
    • – Esercito di Alleanza Democratica Nazionale (NDAA) o National Democratic Alliance Army (NDAA) o National Democratic Alliance Army-Eastern Shan State (NDAA-ESS) o Esercito Stato Shan Orientale (ESSA) o Eastern Shan State Army (ESSA) o Esercito Mongla o Mongla Army o Mong La o Gruppo Mongla (dal 1989)
    • – Brigade 5 fazione interna del (DKBA) (raggiunto il cessate il fuoco con il governo a Novembre 2011)
    • – Esercito di Dio o God’s Army (era un ramo del Karen National Union)
    • – Klo Htoo Wah o Klo Htoo Wah del DKBA (fazione scissionista dell’Esercito Benevolente Democratico Karen (DKBA)) o Klohtoobaw Karen Organization (KKO)
    • – Ribelli Shan del Myanmar Peace and Democracy Front (MPDF)
    • – Esercito Unito Stato Wa (UWSA) ala armata dello United Wa State Party (UWSP) dal 1989 (UWSA ha firmato un accordo di cessate il fuoco con il governo il 6 Settembre 2011)
    • – Lahu National Democratic Front [LNDF]
    • – Mong Tai Army (MTA) (regione settentrionale)
    • – Esercito Nazionale Kuki (KNA)
    • – Esercito Nazionale Kuki - Myanmar (KNA-B)
    • – Esercito Rivoluzionario Zomi (ZRA) dal 1993 ala armata dell’Organizzazione Rivoluzionaria Zomi (ORZ) o Organizzazione di Riunificazione di Zomi (ORZ)
    • – Fronte Democratico di Tutti gli Studenti della Birmania (ABSDF) o All Burma Students’ Democratic Front (ABSDF) o All Burma Students Democratic Front (ABSDF) o All Burma Student United Front (ABSDF) (firmato un accordo di cessate il fuoco con il governo a Ottobre 2015)
    • – al-Qaeda nel Subcontinente Indiano o Qaedat al-Jihad nel Subcontinente Indiano (da Settembre 2014, il suo leader è Asim Umar, gruppo sarà attivo in Birmania-Myanmar e anche in India (Assam, Gujarat, Ahmedabad e Kashmir) e Bangladesh)
    • – Esercito di Liberazione Nazionale Chin (CNLA)
    • – Forza Difesa Nazionale Chin (CNDF)
    • – Esercito di Nazionalità Shanni (SNA) o Esercito delle Nazionalità Shan (SNA) (popolazione Shan Rossi o Red Shan nel nord della Birmania da Gennaio 2016)
    • – Esercito Buddista Democratico Karen (DKBA) o Esercito Buddista Democratico Kayin (DKBA) o Democratic Karen Buddhist Army (DKBA) (fazione separatista dell’Esercito Benevolente Democratico Karen (DKBA))
    • – Esercito Buddista Democratico Karen - Kyaw Htet (DKBA-KH)
    • – Milizia del Popolo Manpang o Milizia Popolare Manpang
    • – Organizzazione per la Solidarietà Rohingya (RSO)
    • – Esercito per la Salvezza dei Rohingya dell’Arakan (ARSA) o Esercito Salvezza Rohingya Arakan (ARSA) o Esercito di Salvezza Rohingya Arakan (ARSA) o Esercito di Salvezza Rohingya di Arakan (ARSA) o Esercito Arakan per la Salvezza dei Rohingya (ARSA)
    • – Esercito Rohingya Arakan (ARA)
    • – Aqa Mul Mujahidin (AMM) (organizzazione islamica)
    • – Milizia Popolare Lisu (guidata da Saw Nam)
    • – Forze di Difesa Terrestre Chin (CDF) o Chinland Defence Force (CDF) o Forza di Difesa Chin (CDF) (da Aprile 2021)
    • – Forze di Difesa Chinland-Thantlang (CDF-T)
    • – Forza di Difesa Chinland–Mara (CDF-Mara)
    • – Forza di Difesa Mara (MDF)
    • – Forza di Difesa Chin-Mindat (CDF-Mindat)
    • – Forza di Difesa Popolare Karen (PDF) costituito da combattenti della resistenza civile
    • – Lega Nazionale per la Democrazia (NLD)
    • – Esercito Reale dei Draghi del Myanmar (MRDA)
    • – Colonna Cobra (gruppo della resistenza)
    • – Forza Difesa Chin Zofe (CDF)
    • – Esercito Rivoluzionario Nazionale Birmano (BNRA)
    • – Alleanza della Fratellanza o Alleanza del Nord(Organizzazione formata da 4 gruppi ribelli)
      • – Fronte di Liberazione dello Stato Palaung (PSLF) o Fronte di Liberazione dello Stato Palong (PSLF) o Palaung State Liberation Front (PSLF) o Palong State Liberation Front (PSLF) (la cui ala armata è l’Esercito di Liberazione Nazionale Ta’ang (TNLA) o Esercito di Liberazione Nazionale Tan’ang (TNLA) o Esercito di Liberazione Nazionale (Palaung) Ta’ang (TNLA) o Esercito di Liberazione Nazionale Ta’ang/Forza di Liberazione dello Stato Palaung (TNLA/PSLF)) regione settentrionale
      • – Esercito Arakan (AA) o Esercito Buddista Arakan o Arakan Army (AA) fondato nel 2009 e collegato al National United Party of Arakan (NUPA)
      • – Milizia etnica Kokang Esercito dell’Alleanza Democratica Nazionale del Myanmar (MNDAA) o Esercito Alleanza Democratica Nazionale del Myanmar (MNDAA) o Myanmar National Democratic Alliance Army (MNDAA) o Esercito Alleanza Democratica Nazionale Myanmar di Kokang (MNDAA) o Kokang Democracy Party dal 1989 regione settentrionale (dichiarato cessate il fuoco 11 Giugno 2015)
      • – Esercito di Liberazione Popolare di Bamar o Esercito di Liberazione Popolare Bamar (BPLA) dal 2021

    Cina 1

    Esercito
    • – East Turkestan Islamic Movement (ETIM) o Turkistan Islamic Movement (TIM)

    Coree

      Schermaglie al confine tra Corea del Nord e Corea del Sud

    Filippine 20

    • – Esercito
    • – Pulahan o Guerrieri Rossi di Dio o Difensori Rossi di Dio (milizia cristiana di 300 uomini nel Mindanao da Gennaio 2016)
    • – Gruppo Abu Sayyaf (ASG) dal 1990 (gruppo separatista islamico)
    • – Ajang Ajang (fazione di Abu Sayyaf)
    • – Fronte di Liberazione Islamico Moro (MILF) o Fronte Islamico di Liberazione Moro (MILF) o Moro Islamic Liberation Front (MILF) dal 1978 (gruppo separatista islamico) Raggiunto accordo di pace con il governo ad Ottobre 2012. Firmato accordo di pace il 25 Gennaio 2014 e Marzo 2014
    • – Movimento di Liberazione Islamico Bangsamoro (BILM) dal 2011 (fazione separatista del Fronte Islamico di Liberazione Moro (MILF)
    • – Movimento per la Libertà Islamica di Bangsamoro (BIFM) e la sua ala armata Combattenti per la Libertà Islamica di Bangsamoro (BIFF) o Bangsamoro Islamic Freedom Fighters (BIFF) (gruppo si è scisso dal Fronte Islamico di Liberazione Moro (MILF) che combatte per un Bangsamoro indipendente)
    • – Combattenti per la Libertà Islamica di Bangsamoro (BIFF)-fazione Karialan
    • – Combattenti per la Libertà Islamica di Bangsamoro (BIFF)-fazione Bungos
    • – Fronte Nazionale di Liberazione Moro (MNLF) dal 1969
    • – Revolutionary Proletarian Army-Alex Boncayao Brigade (RPA-ABB) dal 1994
    • – Esercito Reale del Sultanato di Sulu
    • – Mujahidin Indonesia Timur
    • – Ansaru’l Khilafah Filippine o Ansaru’l Khilafah Philippines (gruppo allineato con gruppo terroristico Stato Islamico (IS))
    • – Gruppo Maute (collegato al gruppo terroristico Stato Islamico (IS)
    • – Dawlah Islamiya (DI)
    • – Fronte Democratico Nazionale (NDF) o Fronte Democratico Nazionale delle Filippine (NDFP) tregua iniziata a Luglio 2016. Pace firmata e guerra terminata a Agosto 2016
      • – Partito Comunista delle Filippine (CPP) o Communist Party of the Philippines (CPP) (tregua con il governo dal 20 Dicembre 2012 al 15 Gennaio 2013. Tregua iniziata a Luglio 2016. Guerra terminata a Agosto 2016)
      • – Nuovo Esercito Popolare (NEP o NPA) o New People’s Army (NPA) (ala armata del Partito Comunista delle Filippine (CPP) dal 1969) tregua iniziata a Luglio 2016. Guerra terminata a Agosto 2016, guerra ripresa a Febbraio 2017
      • – Guerriglia Komiteng Larangang (KLG) Sierra Madre (appartenente al Nuovo Esercito Popolare (NPA))
      • – Il Comitato Regionale del Mindanao Centro Settentrionale (appartenente al Nuovo Esercito Popolare (NPA))

    India 46

    Ogni tanto si segnalano scontri al confine tra esercito indiano e pakistano
    Esercito
    • – Fronte per la Liberazione del Jammu Kashmir (JKLF) dal 1977
    • – Resistenza Kashmir o Resistenza del Kashmir (dal 2025)
    • – Hizbul Mujahideen (HuM) o Hezb-ul Mujahedeen (HuM) o Hizbul Mujaheddin (Hum) dal 1989
    • – Maoisti di Orissa dal 2004
    • – Maoisti naxaliti del Partito Comunista dell’India (CPI) del Jharkhand dal 1967
    • – Partito Comunista d’India (Maoista) dal 2004 dopo la fusione del Partito Comunista dell’India (Marsista–Leninista) Guerra Popolare, chiamato comunemente Gruppo Guerra Popolare e il Centro Comunista Maoista dell’India (CCM)
    • – Consiglio Socialista Nazionalista di Nagaland (NSCN) (Khaplang) o Consiglio Nazionale Socialista di Nagaland (NSCN) o Nationalist Socialist Council of Nagaland (NSCN) (firmato accordo di pace con il Governo a Agosto 2015)
    • – Consiglio Socialista Nazionalista di Nagaland-Khaplang (NSCN-K) o Consiglio Nazionale Socialista di Nagaland-Khaplang (NSCN-K) o Nationalist Socialist Council of Nagaland-Khaplang (NSCN-K) o Consiglio Socialista Nazionale di Nagaland (NSCN-Khaplang)
    • – Consiglio Socialista Nazionale di Nagaland - Isak-Muivah (NSCN-IM)
    • – Comitato per il popolo contro la politica di atrocità
    • – Fronte Democratico Nazionale del Bodoland (NDFB) o Fronte Nazionale Democratico del Bodoland (NDFB) o National Democratic Front of Bodoland (NDFB)
    • – Fronte Democratico Nazionale del Bodoland (NDFB-RB) (guidato da Ranjan Daimary)
    • – Esercito Guerrigliero di Liberazione Popolare (PLGA) o People’s Liberation Guerrilla Army (PLGA)
    • – Indian Mujahideen dal 2008
    • – Garo National Liberation Army (GNLA)
    • – People’s Liberation Front of India (ANI)
    • – Al-Badr
    • – al-Qaeda nel Subcontinente Indiano o Qaedat al-Jihad nel Subcontinente Indiano (da Settembre 2014, il suo leader è Asim Umar, gruppo sarà attivo in India (Assam, Gujarat, Ahmedabad e Kashmir) e anche in Birmania-Myanmar e Bangladesh)
    • – Manipur Peoples Liberation Front (Organizzazione formata da 3 gruppi separatisti)
      • – People’s Liberation Army of Manipur (PLA) (gruppo ribelle nello stato di Manipur)
      • – United National Liberation Front (UNLF) dal 1964 (gruppo ribelle nello stato di Manipur)
      • – People’s Revolutionary Party of Kangleipak (PREPAK) dal 1977 (gruppo ribelle nello stato di Manipur)
    • – Fronte di Liberazione Unito dell’Asia Sud Est Occidentale (UNLFW) (Organizzazione formata da 4 gruppi separatisti)
      • – Fronte di Liberazione Unito di Assam (ULFA) o United Liberation Front of Asom (ULFA) dal 1979 (aveva firmato il cessate il fuoco con il Governo il 4 Settembre 2011)
      • – Organizzazione Liberazione Kamatapur (KLO) o Organizzazione Liberazione Katampur (KLO) (opera nel Bengala Occidentale e Assam e sta combattendo per uno Stato sovrano)
      • – Fronte Democratico Nazionale del Bodoland (NDFB-S) (guidato da IK-Songbijit) o Fronte Democratico Nazionale del Bodoland (NDFB) (fazione Songbijit) o Fronte Democratico Nazionale del Boroland (fazione Songbijit) o Fronte Democratico Nazionale del Bodoland (NDFB) (Songbijit) o fazione Songbijit Brahma del Fronte Democratico Nazionale del Bodoland (NDFB-S)
    • – Adivashi Peoples Army (APA) (deposto le armi Gennaio 2011)
    • – All Adivashi National Liberation Army (AANLA) (deposto le armi Gennaio 2011)
    • – Santhal Tiger Force (STF) (deposto le armi Gennaio 2011)
    • – Birsa Commando Force (BCF) (deposto le armi Gennaio 2011)
    • – Adivashi Cobra Military of Assam (ACMA) (deposto le armi Gennaio 2011)
    • – Kuki Liberation Organisation (KLO) e la sua ala armata Kuki Liberation Army (KLA) (deposto le armi Gennaio 2011) (deposto le armi Gennaio 2011)
    • – Kuki Revolutionary Army (KRA) (deposto le armi Gennaio 2011)
    • – Hmar People’s Convention (HPC) (deposto le armi Gennaio 2011)
    • – United Kukigam Defence Army (UKDA) (deposto le armi Gennaio 2011)
    • – People’s Liberation Front of India (PLFI) fazione separatista maoista del Partito Comunista dell’India (CPI)
    • – Fronte Liberazione Nazionale di Tripura (NLFT) dal 1989
    • – All Tripura Tiger Force (ATTF) dal 1990
    • – Partito Popolare Unito di Kangleipak (UPPK)
    • – Fronte Rivoluzionario Naga (NRF)
    • – Comitato Tritya Prastuti (TPC) o Comitato Tritiya Prastuti (TPC) ribelli maoisti, fazione separatista maoista del Partito Comunista dell’India (CPI)
    • – Consiglio Volontari Nazionale Achik (ANVC)
    • – Centro Comunista Rivoluzionario (RCC) gruppo separatista del CPI (Maoista)
    • – Comitato di Coordinamento (CorCom)
    • – Wilayah of Hind (provincia dello Stato Islamico (IS))

    Indonesia 7

    Esercito
    • – Movimento Papua Libera o Free Papua Movement (FPM) o Free Papua Merdeka (OPM) o Organasi Papua Merdeka (OPM)
    • – Esercito di Liberazione Nazionale Papua Occidentale (TPNPB) collegato a Movimento Papua Libera (OPM)
    • – Gruppo islamico Jemaah Islamiyah o Jemaah Islamiah (JI), collegato ad al-Qaeda, dal 1993
    • – piccoli gruppi ribelli separatisti ad Aceh
    • – FAI Informal Anarchist Federation, Indonesia Section
    • – Jemaah Ansharut Daulah (JAD)
    • – Mujahideen dell’Indonesia Orientale (MIT)

    Kazakistan 1

    Esercito
    • – Kazakh Mujahideen (gruppo islamico)

    Kyrgyzstan 1

    Esercito
    • – Hizb ut-Tahrir (gruppo islamico)

    Nepal 2

    Esercito
    • – People’s Liberation Army (PLA), ala armata del Partito Comunista Unificato (Maoista) o Unified Communist Party of Nepal (Maoist) dal 1994 (firmato ceesate il fuoco Gennaio 2012)
    • – Partito Comunista Nepalese o Partito Comunista del Nepal o Partito Comunista del Nepal (Maoista Rivoluzionario) o CPN (RM) guidato da Netra Bikram Chand (gruppo scissionista del Unified Communist Party of Nepal (Maoist)) (firmato accordo di pace con il governo a Marzo 2021)

    Pakistan 33

    • – Esercito
    • – Towheaded ul Islam (TUL) movimento filo-governativo
    • – Lashkar-e-Taiba (Let) o Lashkar-e-Toiba (Let) since 1990
    • – Fronte di Resistenza (TRF) (gruppo ombra di Lashkar-e-Taiba (Let) o Lashkar-e-Toiba (Let))
    • – Brigata Shohad (forse collegata a Lashkar-e-Taiba (Let) o Lashkar-e-Toiba (Let))
    • – Movimento dei talebani del Pakistan (TTP) o Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP) o Tehrik-i-Taliban Pakistan (TTP) o Tehreek-i-Taliban Pakistan o Tehreek-e-Taliban Pakistan (TTP) o Tehrik-e-taleban Pakistan (TTP) o Pakistani Taliban (cessate il fuoco fino al 10 Aprile 2014)
      • – Fazione Janud-e-Hafsa
    • – Tehreek-e-Taliban Pakistan (TTP) Sud Waziristan (staccatosi da Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP) il 28 Maggio 2014)
    • – Tehrik e Taleban Jamaat ul Ahrar (JuA) o Jamatul Ahrar (JuA) o Jamaat-ul-Ahrar TTP (Tehreek-e-Taliban Pakistan) o Jamaat-ul-Ahrar TTP (Movimento dei Talebani in Pakistan) o Jamaat al-Ahrar/Gruppo Libero (FG) (TTP) (fazione separatista di Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP) o Tehreek-e-Taliban Pakistan fazione Jamaat-ul-Ahrar o Movimento dei Talebani in Pakistan Jamaat-ul-Ahrar o Jumaat-ul-Ahrar (JuA) o Jamaat-ur-Ahrar (JuA) (da Settembre 2014)
    • – Esercito Liberazione Belucistan (BLA) o Esercito di Liberazione del Belucistan (BLA) o Liberazione Belucistan (BLA) dal 2000
    • – Movimento di Shahzain Bugti (separatisti del Belucistan)
    • – Esercito Belucistan Unito (EBU) o Esercito Unito del Belucistan (EUB) o United Baloch Army (UBA)
    • – Fronte di Liberazione del Belucistan (BLF) o Fronte di Liberazione del Balochistan (BLF)
    • – Baloch Raji Ajoi Sangar (BRAS) composto da 4 organizzazioni separatiste beluce
    • – Esercito Rivoluzionario Sindudesh (SRA)
    • – Esercito Repubblicano del Belucistan (BRA)
    • – Jaish-e-Mohammed (JeM) o Jaish-e-Mohammad (JeM) o Jaish-e-Muhammad (JeM)
    • – Punjab Taliban o Tehrik-e-Taliban Punjab
    • – Brigate Abdullah Azzam Shaheed (AASB) collegate ad al-Qaeda
    • – Gruppo Haqqani guidato da Jalaluddin Haqqani nel Nord Waziristan collegato ad al-Qaeda dal 2006
    • – Jihad Islami
    • – 313 Brigade (una unità dell’organizzazione del gruppo militante del Bangladesh chiamata Harkat-ul-Jihad al Islami (HUJI))
    • – Lashkar-e-Jhangvi (LiJ) o Lashkar-i-Jhangvi (LiJ) o Lashkar-e Jhangvi Al-Alami (LiJ) o Lashkar e Jhangvi (LeJ) o Lashkar-e-Jhangvi al Alami
    • – Jund al-Khilafah o Soldati del Califfato
    • – Harkat-ul Mujahideen al-Alami
    • – Lashkar-e-Islam (LEI) o Lashkar-e-Islami (LEI) o Lashkar-i-Islam (LEI)
    • – Lashkar-i-Balochistan
    • – Jundullah o Jandullah (gruppo secessionista di Tehreek-i-Taliban Pakistan (TTP) collegato ad al-Qaeda)
    • – Partito dei Combattenti della Libertà (scisso da Jamaat-ul-Ahrar (JuA))
    • – Provincia Khorasan dello Stato Islamico (ISKP)
    • – Hizbul Ahrar (HA) o Hib ul Ahrar (HuA) una fazione talebana pakistana
    • – Scontri tra esercito regolare e ribelli talebani nel (Sud Waziristan dal 2008)
    • – Ogni tanto si segnalano scontri al confine tra esercito pakistano ed indiano, la prima guerra risale al 1949

    Sri Lanka 4

    Esercito
    • – Upsurging People’s Force dal 2006
    • – People’s Liberation Front
    • – Liberazione delle Tigri di Tamil Eelam (LTTE) o Tigri per la liberazione della patria Tamil (LTTE) o Tigri di Liberazione Tamil Eelam (LTTE)
    • – National Thowheeth Jamàath (NTJ) o National Thowheed Jamath gruppo radicale musulmano

    Tajikistan 3

    Esercito
    • – Movimento Islamico dell’Uzbekistan (IMU) situato in Tajikistan e affiliato ad al-Qaeda (da Ottobre 2014 ha dichiarato il supporto allo Stato Islamico di Iraq e Siria (ISIS))
    • – Gruppi armati comandati da Mirzokhouja Ahmadov e Mullo Sayriddin (arresi alle Forze Governative a Ottobre 2010)
    • – Movimento Islamico Hizb ut-Tahrir

    Thailandia 12 (colpo di Stato dell’esercito il 22 Maggio 2014)

    Esercito
    • – MARA Patani o Consiglio Consultativo Pattani (gruppo Umbrella formato da 6 gruppi)
      • – Pattani United Liberation Organisation (PULO) o Patani United Liberation Organisation (PULO) o Patani Liberation Organisation (PULO) o Organizzazione Liberazione Patani (PULO)(composto da 3 gruppi)
      • – Barisan Islam Pembebesan Pattani (BIPP) o Barisan Islam Perberbasan Pattani (BIPP) o Fronte di Liberazione Islamico di Patani o Barisan Islam Pembebasan Patani (BIPP) o Fronte di Liberazione Nazionale di Patani (NLFP)
      • – Barisan Revolusi Nasional Melayu Patani (BRN) o Barisan Revolusi Nasional (BRN) o Fronte Rivoluzionario Nazionale (BRN) (Marzo 2013 iniziati colloqui di pace)
      • – Gerakan Mujahideen Islami Pattani (GMIP) o Movimento Mujahideen Islamico Pattani (GMIP) o Gerakan Mujahideen Islam Patani (GMIP)

    • – Fronte Nazionale Rivoluzionario Coordinato Patani Malay (BRN-C) o Barisan Revolusi Nasional Patani-Melayu-Koordinasi (BRN-Coordinate)
    • – BRN-Congresso
    • – BRN-Ulama
    • – Mujahideen Islamic Pattani Group (BBMP) o United Mujahideen Front of Pattani (BBMP)
    • – Pattani Independence Fighters cerca di creare uno Stato chiamato Pattani Darulsalam (Terra Islamica di Pattani)
    • – Esercito Liberazione Patani (PLA)
    • – Runda Kumpulan Kecil (RKK) dal 2004

    Uzbekistan 1

    Esercito
    • – Uzbekistan’s Islamic Jihad Union (IJU) o Islamic Jihad Group (IJG)

    EUROPA:

    (9 Stati e 93 tra milizie-guerriglieri, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)

    Punti Caldi: Cecenia (guerra contro i militanti islamici), Daghestan (guerra contro i militanti islamici), Ucraina (guerra contro la Russia e i secessionisti dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk e dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk), Artsakh ex Nagorno-Karabakh (scontri tra esercito Azerbaijan contro esercito Armenia e esercito del Artsakh (ex Nagorno-Karabakh)

    Francia 5

    Dal 12 Gennaio 2012 l’esercito francese e l’esercito maliano (con l’aiuto degli eserciti di altri paesi africani) stanno combattendo i gruppi radicali islamici che hanno occupato il nord del Mali.
    Esercito
    • – Fronte di Liberazione Nazionale Corso (FLNC) o Fronte di Liberazione Naziunale Corsu (FLNC) o Fronte di Liberazione Naziunale Corsu (FLNC) precedentemente divisi in Brigate Rivoluzionarie Corse (BRC) (a Dicembre 2014, annuncia la fine della lotta armata. A Ottobre 2019 annuncia il ritorno alla lotta armata)
    • – Armata di Liberazione Nazionale Corsa (ALNC) contro la presenza francese nell’isola dal 1976
    • – Gioventù Clandestina Corsa (GCC)
    • – Fronte di Liberazione Kanako Socialista (FLNKS)
    • – Cellula di Coordinamento delle Azioni sul Terreno (CCAT)

    Georgia

    • – Dopo la guerra tra Georgia e Russia/Abkazia/Ossezia del Sud nel 2008, alcune volte sono state segnalate tensioni confine

    Grecia 16

    Esercito
    • – Lotta Rivoluzionaria (Ea)
    • – Cospirazione dei nuclei di fuoco
    • – Setta dei Rivoluzionari (SR)
    • – Tolleranza Zero (Gruppo anarchico)
    • – Cospirazione delle cellule di fuoco/Federazione Anarchica Informale (FAI)/ Fronte Rivoluzionario Internazionale (FRI)
    • – Fronte Rivoluzionario Internazionale (FRI)/ Cospirazione delle cellule di fuoco/ Gruppi rivoluzionari per la diffusione del terrore nucleo dei vandali.
    • – Fronte Rivoluzionario Internazionale (FRI)/ Complicità terrorista guerrieri dell’abisso comando Severino di Giovanni
    • – Fronte Rivoluzionario Internazionale (FRI)/Condotte devianti per la diffusione del terrorismo rivoluzionario/ Cellula d’azione anarchica
    • – Cellula di Solidarietà Rivoluzionaria-Federazione Anarchica Informale (FAI)
    • – Fronte Rivoluzionario Anarchico/condotte devianti per la diffusione del terrorismo rivoluzionario/Cellula di attacco riflessivo
    • – FAI/Cell of Aggressive Coscience
    • – Fronte Rivoluzionario Internazionale (FRI)/Cospirazione cellule di fuoco/ Gruppi rivoluzionari per la diffusione del terrore/ Cellula Anormal-Heretics
    • – Cooperazione di Organizzazioni Anarchiche” Libertà Selvaggia
    • – Fomentatori di Agitazioni Sociali
    • – Forze Rivoluzionarie Popolari Combattenti o Squadre Rivoluzionarie Popolari Combattenti o Noi, Potenze Rivoluzionarie Combattenti Popolari (estrema sinistra)
    • – Il Carlo Giuliani Revenge Nuclei o Carlo Giuliani Revenge Nuclei (gruppo anarchico greco)

    Irlanda del Nord 9

    Esercito
    • – Ulster Defense Association (UDA) dal 1971 rivendica le sue azioni nell’ Irlanda del Nord sotto il nome di Ulster Freedom Fighters (Protestante)
    • – Red Hand Defenders dal 1998 (Protestante)
    • – Ulster Young Militants dal 1974 (Protestante)
    • – Ulster Resistance dal 1989 (Protestante)
    • – Ulster Volunteer Force (UVF) (Protestante)
    • – Orange Volunteers dal 1998 (Protestante)
    • – Continuity Irish Republican Army (CIRA) o The Continuity IRA dal 1986 (gruppo paramilitare repubblicano)
    • – Real Irish Republican Army or Real Ira dal 1997 (Repubblicano)
    • – Irish Republican Army (creato da precedenti membri del Provisional IRA) dall’ Aprile 2011

    Italia 28

    Esercito
    • – Federazione Anarchico Informale (FAI)/Fronte Rivoluzionario Internazionale (FRI) (FAI/FRI)
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Cellula Rivoluzionaria Lambros Fountas dal 2003
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Cooperativa Artigiana fuoco e affini (occasionalmente spettacolare)/Fronte Rivoluzionario Internazionale (FRI)
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Brigata 20 Luglio/Fronte Rivoluzionario Internazionale (FRI)
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Sorelle in armi nucleo Mauricio Morales/ Fronte Rivoluzionario Internazionale (FRI)
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Solidarietà Internazionale
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Rivolta Animale
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Nucleo Rivoluzionario Horst Fantazzini
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Cellule contro il Capitale il Carcere i suoi Carcerieri e le sue Celle
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Cellule armate per la solidarietà internazionale
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Rivolta Anonima Terribile (RAT)
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Cellule metropolitane
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Narodnaja Vojla
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Cellula Olga (forse si riferisce a Olga Ekonomidou, membro del movimento di Cospirazione delle Cellule di Fuoco - Fronte Rivoluzionario Internazionale (FAI-(FRI))
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/gruppo 22 maggio (da Maggio 2012)
    • – Federazione Anarchica Informale (FAI)/Cellula Santiago Maldonado (dal 2017)
    • – Il Silvestre (gruppo anarchico ecologista)
    • – Gruppi armati patriottici (Gap) dal 2011
    • – Nucleo Galesi per i Pac (Proletari Armati per il Comunismo)
    • – Movimento Armati Proletari
    • – Movimento Fronte Rivoluzionario dal 2011
    • – Gruppi Armati Proletari (GAP) (da Maggio 2012, da confermare attendibilità)
    • – Brigate Rosse, Brigata Gino Liverani ‘Diegò’ (da Maggio 2012, da confermare attendibilità)
    • – Nar Nucleo Armato Rivoluzionario Giuseppe Valerio Il Giusta (Nar) (da Maggio 2012, da confermare attendibilità)
    • – Animal Liberation Front
    • – Nuove Brigate Rosse - C.A.C. (esistenza non confermata)
    • – Nuclei Operativi Armati (NOA) dal 19 Febbraio 2014 (esistenza non confermata)
    • – Cellula Haris Hatzimihelakis/Internazionale o Haris Hatzimichelakis/Internazionale nera (1881-2018) (da Agosto 2018, esistenza non confermata)

    Artsakh (ex Nagorno-Karabakh) cesserà di esistere dal 1 Gennaio 2024

    • – Scontri al confine di Artsakh (ex Nagorno-Karabakh) tra Armenia e Azerbaijan

    Russia 19

    Esercito
    • – Caucasus Mujahideens chiamati anche Mujahideen of Idel Ural (Milizia indipendentista islamica cecena in Cecenia, Inguscezia e Daghestan dal 1991)
    • – Movimento separatista islamico Emirato del Caucaso del Nord (Milizia indipendentista islamica cecena in Inguscezia e Daghestan dal 1991)
    • – Emirato del Caucaso (Milizia indipendentista islamica cecena in Cecenia)
    • – Emirato del Caucaso delle Province Unite di Cabardino, Balcaria e Carachi (CBC) o Commando delle Province Kabarda, Balkaria e Karachai
    • – Riyad-us-Saliheen Martyrs’ Brigade (Commando Mujahideen Ingusceto)
    • – Far Eastern guerrillas
    • – Mujahideen Command of Province of Ingushetia o Mujahideen Command of the Province of Ghalghaycho of the Caucasus Emirate
    • – Jamaat Nogai (Battaglione Nogai) gruppo islamico wahabita
    • – Gruppo Terroristo Caspian (presente in Daghestan)
    • – At-Takfir Wal-Hijra (forse collegato al gruppo egiziano At-Takfir Wal-Hijra)
    • – ELF Russia Informal Anarchist Federation (FAI)/International Network of action e solidarity/Fronte Rivoluzionario Internazionale (FRI)
    • – Mujahedin del Tatarstan (da verificare l’esistenza)
    • – Vilayat Dagestan
    • – Anars Al Sunna
    • – Imarat Kavkaz (organizzazione terroristica)
    • – Wilayat Qawqaz (Provincia del Caucaso) nato da Giugno 2015 e affiliato allo Stato Islamico (IS) formato da diversi gruppi jihadisti di Cecenia, Daghestan, Inguscezia e altre regioni a maggioranza musulmana del Caucaso russo
    • – Legione per la Libertà della Russia (FRL) o Legione Russia Libera (FLR)
    • – Corpo dei Volontari Russi (RVC or RDK) o Corpi dei Volontari Russi (RDK)
    • – Battaglione Siberiano

    Spagna 2

    Esercito
    • – Euskadi Ta Askatasuna (Eta) gruppo separatista nei Paesi Baschi dal 1968 (il 20 Ottobre 2011 ha dichiarato una definitiva cessazione della sua attività armata, completo disarmo fatto l’8 Aprile 2017 e la sua completa dissoluzione il 2 Maggio 2018)
    • – Comando Insurrecional Mateo Morral (gruppo anarchico)

    Turchia 6

    (Scontri tra esercito turco e siriano da Ottobre 2012)
    Esercito
    • – Ribelli del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) dal 1978 (Annunciato lo sciogliemento e la fine della lotta armata a Maggio 2025)
      • – Forze di Difesa Popolare (HPG) o Forze di Difesa del Popolo (HPG) (ala armata del PKK) (Annunciato lo sciogliemento e la fine della lotta armata a Maggio 2025)
    • – Falchi per la Libertà del Kurdistan (TAK) o Falchi per la Libertà Curda (TAK) o Kurdistan Freedom Hawks (TAK) dal 2004
    • – Partito-Fronte di Liberazione del Popolo Rivoluzionario (DHKP-C) o Partito-Fronte Rivoluzionario di Liberazione del Popolo (DHKP-C) gruppo di estrema sinistra dal 1978
    • – Movimento Rivoluzionario dei Popoli Uniti (formato da 10 gruppi armati TKP/ML, PKK, THKP-C/MLSPB, MKP, TKEP-LENİNİST, TİKB, DKP, DEVRÎMCÎ KARARGAH e MLKP da Marzo 2016)
    • – Hasm

    Ucraina 8

    • – Esercito
    • – Battaglione Volontario Bielorusso Kastus Kalinovsky
    • – Battaglione Azov
    • – Movimento di Resistenza Atesh (Movimento Tataro Crimeano, gruppo partigiano)
    • – Ribelli dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk
    • – Ribelli dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk
    • – Fronte Popolare Novorossia (esercito degli Stati Federali Europei di Novorossia o Nuova Russia, un nuovo Stato creato dopo un referendum non riconosciuto con l’unione della Repubblica Popolare di Donetsk e della Repubblica Popolare di Lugansk il 24 Maggio 2014)
    • – Battaglione della Morte o Unità della morte (circa 300 combattenti ceceni)
    • – Esercito Insurrezionale dell’Ucraina

    MEDIO ORIENTE:

    (7 Stati e 271 tra milizie-guerriglieri, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)

    Punti Caldi: Iraq (guerra contro i militanti islamici dello Stato Islamico), Israele (guerra contro l’Iran, i militanti islamici nella Striscia di Gaza e Libano e Siria), Siria (guerra civile), Yemen (guerra contro e tra i militanti islamici)

    Arabia Saudita 3

    Esercito
    • – Provincia di Najd (ramo saudita dell’ISIS)
    • – ribelli al-Houthi dal 2009
    • – Movimento Ahrar al-Najran (Forze tribali e attivisti nella regione Najran dell’Arabia Saudita hanno formato una movimento di opposizione militare e politico verso il regime Saudita da Giugno 2015)

    Iran 8

    Esercito
    • – gruppo sunnita Jundallah o Soldiers of God o People’s Resistance Movement of Iran (PRMI) dal 2003
    • – Partito per una Vita Libera in Kurdistan (PJAK) o Partiya Jiyana Azad a Kurdistanê (PJAK) o Party of Free Life of Kurdistan o Party for Free Life in Kurdistan (PJAK) dal 2004
    • – People’s Mujahedin of Iran (MEK) o Mujahedin-e Khalq (MEK) o Mujahideen-e Khalq (MEK) o Mojahedin-e Khalq Organization (MKO) gruppo islamico di sinistra o People’s Mujahedin Organization of Iran (PMOI) o People’s Mujahideen Organisation of Iran (PMOI) (con sede in Iraq, ma contro la Repubblica Islamica dell’Iran) dal 1965
    • – Partito Democratico del Kurdistan Iraniano (PDKI)
    • – Partito della Libertà del Kurdistan (PAK)
    • – Resistenza Nazionale Ahvaz (ANR) cerca uno Stato separato nella provincia del Khuzestan
    • – Jaish al-Adl or Jaish ul-Adl (Esercito della Giustizia) gruppo di insorti sunnita del Belucistan (Pakistan)
      • – Brigata Martyr Sheikh Ziaie

    Iraq 53

    • – Esercito
    • – Sahwa a Qaim o milizia Sahwa o Figli dell’Iraq o Consiglio Nazionale per il Risveglio dell’Iraq o Consiglio del Risveglio (milizia pro-governativa)
    • – Forza di Mobilitazione Popolare o Forze di Mobilitazione Popolari o Forze di Mobilitazione Popolare o Fronte di Mobilitazione Popolare o Unità Mobilitazione Popolare (PMU) o Forze di Mobilitazione Nazionale Sunnite o milizia sunnita Hashd al-Watani o al-Hashd al-Sha’bi o Hashd Shaabi o Hashid Shaabi o Hashd al-Shaabi o Hashid al-Shaabi o Hashed al-Shaabi (è una forza paramilitare prevalentemente sciita appoggiata dall’Iran, milizia pro-governativa costituita da gruppi formati da combattenti volontari sciiti delle milizie alleate e da combattenti tribali paramilitari sunniti alleati)
    • – Peshmerga o Peshmerge (combattenti curdi) esercito dello Stato Kurdistan all’interno dell’Iraq
    • – Partito Democratico del Kurdistan (PDK) o Kurdistan Democracy Party (KDP)
    • – Unità di Resistenza di Kirkuk (URK) o Kirkuk Resistance Units (KRU) (combattenti curdi)
    • – Unità di Resistenza di Sinjar (YBS) o Resistenza Unita del Sinjar (YBS) o Unità di Resistenza del Sinjar (YBS) o Unità per la Resistenza di Sinjar (YBS) o Unità della Resistenza di Sinjar (YBS) o Forza di Protezione di Êzîdxan (YBS) (milizia yazida)
    • – Unità di Protezione di Sinjar (YPS)
    • – Forze Rojava Peshmerga (affiliato al Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK))
    • – Forze di Resistenza Maxmur (Makhmour) o Maxmur (Makhmour) Resistance Forces
    • – HPG-YJA STAR (Ala armata del PKK)
    • – Iraqi Ketaeb Hezbollah o Kataib Hezbollah o Kait’ib Hezbollah o Falangi di Hezbollah (volontari sciiti sostenuti dall’Iran)
    • – Miliziani della tribù Ezza
    • – Cavalieri di Al-Aman
    • – Saraya al-Salam (Brigate della Pace) o Saraya al-Salam (Peace Brigades), gruppo formato da musulmani sciiti iracheni
    • – Brigate Imam Ali o Battaglioni Imam Ali (milizia leale al clerico sciita radicale Muqtada al-Sadr)
    • – Asaib Ahl al-Haq (AAH) o Khazali Network (milizia sciita)
    • – Harakat al-Nujaba o Movimento Nujaba di Resistenza Islamica (NMIR) (gruppo scissionista della milizia Asaib Ahl al-Haq)
    • – Milizia Popolare di Shargat (gruppo sunnita armato)
    • – Al Bu Nimr (milizia tribale sunnita)
    • – Forze di Protezione di Nineveh (milizia cristiana alleata con i Peshmerga)
    • – Coalizione guidata dagli USA contro il gruppo islamico Stato Islamico (S.I.) supportata (militarmente e non) dai seguenti paesi: Arabia Saudita, Australia, Bahrein, Belgio, Canada, Danimarca, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giordania, Gran Bretagna, Iraq, Italia, Kuwait, Libano, Olanda, Oman, Qatar, Turchia
    • – Stato Islamico (SI) o Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL o SIIL) o Stato Islamico dell’Iraq e Sham (ISIS o SIIS) o Stato Islamico dell’Iraq e della Siria (ISIS o SIIS) o Stato Islamico dell’Iraq (ISI o SII) o Stato Islamico in Iraq (ISI o SII) o Stato Islamico dell’Iraq e della Grande Siria (ISIS o SIIS) o Ad Dawla al-Islamiyya/Stato Islamico (IS) o Stato Islamico in Iraq e nel Levante (SIIL) o Stato Islamico in Iraq e al-Sham (ISIS) o Daesh
    • – Ba’athisti
    • – Wahhabiti
    • – Salafisti islamici
    • – Esercito Mahdi (milizia sciita) o Milizie Shia o milizia Mahdi o Jaish al-Mahdi (JAM) guidata da Moqtada al-Sadr dal 2003 (attività militari sospese nel 2008)
    • – Consiglio dei mujaheddin della Sharia (11 gruppi sunniti)
    • – Alliance Ilfh al-Motaiyabin (Alleanza dei profumati)
    • – Ansar al-Islam o Jund Al-Islam (Soldati dell’ Islam) (gruppo islamico sunnita curdo) dal 2001
    • – Mojahedin-e Khalq Organization gruppo islamico di sinistra o People’s Mujahedin Organization of Iran (PMOI) (con sede in Iraq, ma contro la Repubblica Islamica dell’ Iran) dal 1965
    • – Ansar al-Jihad al-Alami (Sostenitori della Jihad Globale)
    • – Jaish al-Tariqa al-Nakshabandi o Jaysh Rijal al-Tariq al-Naqshabandi o Esercito degli Uomini dell’Ordine di Naqshbandi o Esercito Naqshbandi (gruppo militante islamico sunnita)
    • – Islamic Front for the Iraqi Resistance dal 2004
    • – al-Qaeda in Iraq (AQI)
    • – Jama’at al-Tawhid wal-Jihad (”Gruppo del Monoteismo e Jihad”) o Tanzim Qaidat al-Jihad fi Bilad al-Rafidayn (QJBR) dal 2004
    • – al-Qaeda Kurdish Battalions (AQKB)
    • – Stato Meridionale di al-Qaeda
    • – Esercito islamico dell’Iraq (IAI)
    • – Brigata Badr o Organizzazione Badr (milizia sciita) (ala armata del Consiglio Supremo Islamico dell’Iraq (un partito islamico sciita)
    • – Jaish al-Muhajireen wal-Ansar
    • – Esercito di Orgoglio e Dignità (nella Provincia di Anbar) da Aprile 2013
    • – Kata’ib Hizbullah (milizia sciita)
    • – Asa’ib Ahl al-Haq (milizia sciita)
    • – Resistenza islamica in Iraq (IRI)
    • – Fronte per la Jihad e il Cambiamento o Front for Jihad and Change (formato da 8 gruppi)
      • – 1920 Revolution Brigades
      • – Jaish al-Rashideen
      • – Jaish al-Muslimeen
      • – Islamic Movement of Iraq’s Mujahideen
      • – Jund al-Rahman
      • – Saraya al-Dawa wa’l Ribaat
      • – Empowerment Brigades
      • – Battalions of Muhammed al-Fatih

    Israele 45

    Esercito
    • – Hamas (dal 1987) gruppo politico ed armato
      • – Brigate Izz ad-Din al-Qassam (EQB) o Brigate Ezzedeen Al-Qassam (EQB) o Brigate Ezzedine al-Qassam (EQB) o Brigate al-Qassam (ala armata)
      • – Esercito Popolare per la Liberazione di Al-Aqsa e della Palestina o Popular Army for the Liberation of Al-Aqsa and of Palestine

    • – Jihad Islamico Palestinese (PIJ) o Jihad Islamica Palestinese (dal 1970) gruppo armato
      • – Brigate Al-Quds (Jerusalem brigades) (ala armata)

    • – Comitati di Resistenza Popolare (PRC) (dal 2000) gruppo armato
      • – Brigate Al-Nasser Salah al-Deen Brigades (ala armata)

    • – Movimento Al-Ahrar
      • – Brigate Al-Ansar (ala armata)

    • – Palestine Liberation Organization (PLO) (dal 1964) gruppo armato
      • – Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (PFLP) (dal 1967) gruppo armato
      • – Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina-Comando Generale (PFLP-GC)
      • – Abu Ali Mustapha Brigades (ala armata)
      • – Democratic Front for the Liberation of Palestine (DFLP) (dal 1969) partito politico
      • – Abu Nidal organization (ANO) o Fatah - the Revolutionary Council (FRC) (da 1974) gruppo armato
      • – Palestine Liberation Front (PLF) (da 1977) gruppo armato
      • – Arab Liberation Front (ALF) (da 1969) partito politico
      • – As-Sa’iqa or Vanguard for the Popular Liberation War (VPLW) (dal 1966) partito politico
      • – Palestinian Popular Struggle Front (PPSF) (da 1967) partito politico
      • – Palestinian Arab Front (PAF) (dal 1968) fazione minore
      • – Fatah o Movimento per la Liberazione Nazionale della Palestina (dal 1960) partito politico
        • – Tanzim (dal 2000) fazione armata militante
        • – Force 17 (dal 1970) (ora come Guardia Presidenziale Palestinese) gruppo armato
        • – Fatah Special Operations Group (Fatah-SOG) or Martyrs of Tel Al Za’atar, Hawari, e Amn Araissi (dal 1970) gruppo armato non più attivo
        • – Ahmed Abu Reish Brigade gruppo armato
        • – Brigate dei Martiri di al-Aqsa (dal 2000) gruppo armato
        • – Al-’Asifah (dal 1964) ala armata

      Altri gruppi armati:

      • – Holy Jihad Brigades (dal 2006) gruppo armato
      • – Jamaat Ansar al-Sunna (Gruppo salafita iracheno che ha una fazione armata a Gaza) gruppo armato
      • – Ahfad al Sahaba o Ahfad al-Sahaba-Aknaf Bayt al-Maqdis o Nipoti dei Compagni (da Ottobre 2016, gruppo salafita collegato al gruppo Stato Islamico, deve essere verificato)
      • – Brigate Al-Tawheed (presente a Gaza)

      Gruppi armati collegati ad al-Qaeda

      • – Esercito dell’Islam (Jaysh al-Islam) o Organizzazione di al-Qaeda in Palestina o Esercito Palestinese dell’Islam o Tawhid Al Jihad o Jihad Brigades operante nella Striscia di Gaza (si è diviso da Al-Nasser Salah al-Deen Brigades) gruppo armato
      • – Jund Ansar Allah ( Guerrieri di Allah) (dal 2008) gruppo armato
      • – Fatah al-Islam (dal 2006) gruppo armato
      • – Jaljalat (dal 2009) operante nella Striscia di Gaza. gruppo armato
      • – Leoni dei mujahidin in Palestina (dal 2010) gruppo armato
      • – Brigata Mohammed Bin Moslama (gruppo salafita)
      • – Abu al-Hareth
      • – Jaysh al-Umma o Jaish al-Umma o Jaish al- Ummah or Army of the Nation o Army of the Faithful
      • – Masada al Mujahideen
      • – Jaish al Mu’minun o Jaish al-Muminun o Army of Believers
      • – Jahafil Al-Tawhid Wal-Jihad fi Filastin or Tawhid and Jihad Group in Jerusalem or Tawhid and Jihad or One God and Holy War or The Armies of Monotheism and Jihad in Palestine
      • – Consiglio della Shura dei Mujahideen nei Dintorni di Gerusalemme (MSC) o Consiglio della Shura dei Mujahideen (MSC) o Consiglio della Shura dei Mujahedeen (MSC) o Mujahideen Shura Council in the Environs of Jerusalem o Magles Shoura al-Mujahedeen o Magles Shoura al-Mujahadin o Mujahideen Shura Council of Jerusalem (attivo nel Sinai-Egitto e nella Striscia di Gaza) dal 2011
      • – Brigate Omar o Brigata Sceicco Omar Hadid o Brigate Sceicco Omar Hadid (gruppo radicale salafita-jihadista supporta gruppo terroristico Stato Islamico)
      • – Saraya Ghuraba Filistin (SGF) (sotto unità del gruppo siriano Katibat al-Ghuraba al Turkistan (KGT))

    Libano 12

    Esercito
    • – Gruppo islamico Fatah al-Islam dal 2006
    • – Jund al-Sham
    • – Osbat al-Ansar o Usbat Al-Ansar (Banda di Sostenitori) dal 1990
    • – Brigate di Aisha o Battaglioni di Aisha
    • – Brigate Sunnite Libere di Baalbek o Brigate dei Sunniti Liberi di Baalbeck (da Dicembre 2013 da verificare)
    • – Hezbollah ala armata dal (1982):
      • – Unità Hassan Ali Haidar
      • – Brigata Martiri Quneitra o Martiri di Quneytra della Resistenza
    • – Brigate Abdullah Azzam o Brigate Abdallah Azzam dal 2009 (legato ad al-Qaeda):
      • – cellule Hussein bin Ali
    • – Fronte Nusra in Libano
    • – Brigate Marwan Hadid

    Siria 131

    (Guerra civile in corso). (Sporadici scontri tra esercito turco e siriano da Ottobre 2012)
    • – Esercito o Esercito Arabo Siriano (SAA)
    • – Resistenza Siriana (alawiti, a favore di al-Assad)
    • – al-Muqawamah al-Suriyah
    • – al-Lijan al-Sha’biyah
    • – Hezbollah (combattenti pro-Assad dal Libano)
    • – Shabiha (combattenti pro-Assad)
    • – Esercito di Difesa Nazionale (milizia)
    • – Al-Qeada Al-Aama (milizia)
    • – Fatih Al-Intifada
    • – Brigate Hezbollah Irachene (HK)
    • – Asa’ib Ahl al-Haq (AAH)
    • – Harakat Hezbollah al-Nujaba (HHN) o Harakat al-Nujaba (era una costola delle Brigate Hezbollah Irachene (HK))
    • – Forze di Difesa Nazionale (NDF)
    • – Asayish (forze di sicurezza curde)
    • – Iran fornisce supporto logistico, operativo con truppe di terra ed aereo, con bombardamenti su posizioni ribelli all’esercito siriano
      – Corea del Nord (ancora da confermare) fornisce aiuto logistico e operativo all’esercito siriano
      – Russia fornisce supporto logistico, operativo con truppe di terra ed aereo, con bombardamenti su posizioni ribelli all’esercito siriano
      – Cuba fornisce supporto logistico, operativo con truppe di terra all’esercito siriano (da Ottobre 2015)
      – Cina fornisce supporto umanitario e di addestramento all’esercito siriano (da Agosto 2016)

    • – Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL o SIIL) o Stato Islamico dell’Iraq e della Siria (ISIS) o Stato Islamico (SI) o Ad Dawla al-Islamiyya/Stato Islamico (IS) o Stato Islamico dell’Iraq e della Grande Siria (ISIS o ISIL) o Daesh
      • – Brigata Al-Khanassaa o Battaglione della Khansa (gruppo composto solo da donne all’interno dello Stato Islamico) ha la funzione di polizia religiosa
      • –Esercito di Khaled ben Walid, controlla una zona vicino Giordania e Israele (affiliato allo Stato Islamico)
    • – Coalizione guidata dagli USA contro il gruppo islamico Stato Islamico (S.I.) supportata (militarmente e non) dai seguenti paesi: Arabia Saudita, Australia, Bahrein, Belgio, Canada, Danimarca, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giordania, Gran Bretagna, Iraq, Italia, Kuwait, Libano, Olanda, Oman, Qatar, Turchia
    • – Jabhat Fath al Sham o Jabhat Fateh al-Sham o Fronte per la Liberazione di al Shan o Fronte della Conquista del Levante da Luglio 2016 non più collegato a al-Qaeda (ex Fronte Al-Nusra o Jubhat al Nusra o Jabhat al-Nusra o Fronte della Salvezza o Fronte per la Difesa del Popolo Siriano o Jabhat an-Nusra/Fronte della Vittoria (FV) da Maggio 2012)
    • – Hamza Abdualmuttalib (gruppo ribelle jihadista)
    • – Khorasan (collegato ad al-Qaeda)
    • – Dwekh Nawsha o Votati al Sacrificio (circa 200 volontari cristiani)
    • – Brigata dei Martiri di Yarmouk o Brigata al-Yarmouk Shohadaa
    • – Figli del Movimento Yarmouk o Movimento dei Figli di Yarmouk
    • – Movimento Rivoluzionario in Siria
    • – Ansar al Khilafah o Brigata dei Compagni del Califfato Islamico
    • – Brigata Tempesta del Nord
    • – Liwa Al-Ansar (presente nelle province di Aleppo e Idlib)
    • – Harakat Fajr Asham al-Islamiya (gruppo salafita, presente ad Aleppo)
    • – Harakat Al-Nour al-Islamiya (presente ad Aleppo)
    • – Furqan Brigade (presente a Damascus)
    • – Furqan Brigade (Al Quneitra) (ramo di Furqan Brigade, presente nel Golan)
    • – 19th Divisione (presente ad Aleppo, collegato ad Ansar Brigade e parte dell’Esercito Siriano Libero)
    • – Tajamu Fastaqm Kama Amart (presente ad Aleppo)
    • – Ghuraba al-Sham o Ghurabaa al-Sham
    • – Al Hijra Ila Allah o al-Hijra ila Allah
    • – Reggimento Bara Ben Malek (collegato ad al-Qaeda, da verificare)
    • – Jund Al-Aziz
    • – Ansar Al-Haq
    • – Islamic Action Front (IAF)
    • – Partito dell’Unione Democratica (PYD) (costola del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK))
    • – Jabhat Al Akrad o Jabhat al-Akrad o Fronte Curdo o Brigata Fronte Curdo
    • – Liva Siwar Al Raqqa (combattenti dalla città di Raqqa, alleati ai combattenti curdi)
    • – Esercito Al-Sunna
    • – Battaglione Al-Sham
    • – Unione di Coordinamento Rivoluzionario Siriano nel nord al confine con la Turchia dal 2011
    • – Esercito Siriano Libero (FSA o Esl) o Free Syrian Army (FSA) si autodefinisce “al-Farouq brigade of the Free Syrian Army” (FSA) dal 2011 (fa parte dell’alleanza Fronte Levante):
      • – Brigate Al Faruq o Brigata Al Farouq o Brigate Farouq (presente ad Homs, Idlib e Aleppo)
      • – Brigata Fallujah-Houran
      • – Esercito Islam
      • – Esercito Ababil
      • – Sham Rassoul
    • – Fronte Rivoluzionari Siriano o Syrian Revolutionaries Front (alleanza dentro l’Esercito Siriano Libero formata da 15 gruppi armati)
      • – Consiglio Militare di Idlib o Idlib Military Council
      • – Brigata dei Martiri Siriani o Syrian Martyrs’ Brigade
      • – Brigate Ahrar al-Zawia o Ahrar al-Zawia Brigades
      • – Brigate Ansar o Ansar Brigades
      • – Brigate che Arrivato alla Vittoria o Coming Victory Brigades
      • – Settima Divisione o Seventh Division
      • – Nona Divisione di Aleppo o Ninth Division of Aleppo
      • – Battaglioni Farouq al-Shamal o Farouq al-Shamal Battalions
      • – Brigata dei Lupi di Ghab o Wolves Brigade
      • – Brigata dei Martiri di Idlib o Idlib Martyrs’ Brigade
      • – Brigata Ahrar al-Shamal o Ahrar al-Shamal Brigade
      • – Riyad al-Salehin Battaglioni di Damasco o Battalions of Damascus o Riyad al-Salehin Battalions of Damascus
      • – Farouq Battaglioni di Hama o Farouq Battalions of Hama
      • – Reggimento degli Incarichi Speciali di Damasco o Special Assignments Regiment of Damascus
      • – Brigata Ahfad Saladin
    • – Fronte di Liberazione Islamico Siriano(SILF)
      • – Brigata Amjad Al Islam o Brigata Islam (Brigata Grande Gloria dell’Islam)
    • – Esercito dell’Islam (Jaish al-Islam) formata da circa 50 gruppi armati jihadisti
      • – Brigata Liwa al-Islam o Brigata Liwaa al-Islam
    • – Fronte Islamico o Islamic Front (nuovo gruppo ribelle con circa 45.000 combattenti, da Novembre 2013)
      • – Movimento Islamico di Ahrar al-Sham o Ahrar al-Sham o Ahrar Asham o Ahrar Asham o Ahrar Asham o Ahrar ash-Sham o Akhrar ah-Sham (non jihadista, gruppo salafita radicale)
      • – Jaysh al-Islam (Esercito dell’Islam) o Jeish al Islam (Esercito dell’Islam)
      • – Sukour Al-Sham o Suqour al-Sham o Soqor Al-Sham
      • – Brigata Al-Tawhid o Brigata Al-Tawheed o Brigata Liwa al-Tawhid o Brigata Tawhid (non jihadista, presente nella provincia di Aleppo)
      • – Liwa Al-Haq o Liwa al-Haqq
      • – Ansar al-Sham
      • – Fronte Islamico Curdo
      • – Jund al-Aqsa
    • – Fronte Islamico Siriano o Syrian Islamic Front
      • – Harakat Ahrar al-Sham al-Islamiyya
  • – Fronte Meridionale (Composto da 50 gruppi ribelli, include 30.000 combattenti, nato a Febbraio 2014)
    • – Fronte Shamiyya o Fronte Shamiya o Fronte Shamiah (una coalizione di milizie conservative) da Dicembre 2014 (attivo ad Aleppo)
      • – Battaglione Nour Al-Din Al-Zinki o Brigate Noureddin al-Zinki
      • – Esercito Mujahedeen o Esercito Mujahideen
    • – Aquile del Sud “Soqor Al-Janoob” da Aprile 2015 (attivo a Daraa)
      • – Leoni Al-Sunna (Asood Al-Sunna)
      • – Esercito Al-Yarmook
      • – Gruppo Falojat Horan
      • – Gruppo 18 Marzo
    • – Forze Democratiche Siriane (SDF) o Esercito Siriano Democratico (SDF) o Jasad o Forze Democratiche della Siria (SDF) (50.000 combattenti) da Ottobre 2015 –> sciolte ad Agosto 2026 dopo integrazione dentro esercito siriano.
      • – Unità di Protezione Popolare Curde (YPG) o Kurdish Popular Protection Units (YPG) o Forza di Protezione del Popolo (YPG) o Unità di Protezione del Popolo (YPG) o People’s Protection Unit (YPG) o Unità di Protezione del Popolo (YPG) o Unità di Difesa del Popolo (Ypg) o Unità di Protezione Popolare Curde Siriane (YPG) (ala armata del Comitato Supremo Curdo)
      • – Unità di Protezione delle Donne Curde (YPJ) o Unità di Protezione delle Donne (YPJ)
      • – Forze di Liberazione di Afrin (HRE)
      • – Cristiani Siriaci (un gruppo cristiano assiro)
      • – Jaysh al-Thuwwar (Esercito di Ribelli)
      • – Arab Burkan al-Furat
      • – Forze di Protezione Femminile della Terra tra i Due Fiumi (battaglione composto da donne cristiane) da Agosto 2015
      • – Brigate Fursan al-Jazira o Brigate al-Jazira Fursan
      • – Briate Sehid Tasleem Jimmo o Brigate Şehîd Tasleem Jimmo Brigade
    • – Movimento Hazm (alleato con il gruppo ribelle Esercito Siriano Libero)
    • – Aknaf Beit al-Maqdis (Palestinian faction)
    • – Battaglioni Islamici
    • – Forze delle Guardie al-Khabour
    • – Consiglio Militare Siriano
    • – Fronte Rivoluzionari di Raqqa o Brigata Rivoluzionari di Raqqa
    • – Brigate Sultan Murad (composta dalla minoranza turkmena)
    • – Fronte Levante (alleanza di cui fa parte Esercito Siriano Libero)
    • – Faylaq al Sham o Faylaq al-Sham
    • – Faylaq Majid
    • – Failaq al-Rahman
    • – Suwar Agi Sham
    • – Kait’ib Hezbollah (volontari sciiti sostenuti dall’Iran)
    • – Kait’ib Sayyid al Shuhada o Sayyid al-Shuhada (milizia sciita sostenuta dall’Iran)
    • – Jaysh al-Mujahideen
    • – Jaysh Idlib
    • – Jabhat al-Shamiyah
    • – Hayat Tahrir al-Sham (HTS) o Hay’et Tahrir al-Sham (HTS) o Hay’at Tahrir al-Sham (HTS) (alleanza collegata ad al-Qaeda)
    • – Katibat al-Ghuraba al Turkistan (KGT)
    • – Hurras al-Deen
    • – Battaglione Ghuraba (”Battaglione di Stranieri”), un gruppo di jihadisti francesi guidati da Omar Omsen - anche conosciuto come Omar Diaby near Idlib
    • – Consiglio Militare di Manbij
      • – Brigata di Liberazione dell’Eufrate o Tehrir-El-Firat
    • – Assemblea Militare della Regione di Minbic o Assemblea Militare della Regione di Manbij (formato da 7 gruppi) da Aprile 2016
      • – Şems El-Semal
      • – Suwar El-Minbic (Rivoluzionari di Minbic)
      • – Coalizione dei Reggimenti dell’Eufrate
      • – Reggimenti di Cind El-Heramên
      • – Reggimenti dei Martiri dell’Eufrate
      • – Reggimento El-Qewsî
      • – Tirkman El-Minbic (Reggimento dei Turkmeni di Minbic)

    Yemen 19

    (La Coalizione guidata da Arabia Saudita e con l’aiuto degli Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar, Bahrain, Giordania, Marocco, Sudan, Egitto, Pakistan, Senegal e Malesia da Marzo 2015 sta combattendo contro i ribelli Houthi alleati ed supportati dall’Iran)
    • – Esercito
    • – Al-Islah (fazione sunnita alleata con il governo)
    • – Al-Hashid (fazione sunnita alleata con il governo)
    • – Salafi o Salafiti o takfiri (estremisti del gruppo Islamico Sunnita)
    • – Comitati di Resistenza Popolare (PRC) o Forze per la Resistenza Popolare (milizia combatte insieme all’esercito)
    • – al-Houthi o Houthis o Huthi o Huthis o Ansarullah o Hawthi Ansarullah o ribelli Zaidi (ribelli Shiiti Musulmani) dal 2004
    • – Ribelli Shia nel governatorato di Saada nel nord
    • – al-Qaeda nella Penisola Arabica (AQAP)
    • – Ansar al-Sharia o Partigiani della Legge Islamica o Partigiani della Sharia o Supporters of al-Sharia (collegato con al-Qaeda nella Penisola Arabica (AQAP))
    • – Al-Janoob al-Har - the Free South (Movimento Separatista del Sud)
    • – Movimento Secessionista del Sud o Southern Secessionist Movement o South Yemen Movement o Southern Separatist Movement o Harak (dal 2007)
    • – Esercito Aden-Abyan da Ottobre 2010
    • – Joint Meeting Parties (JMPs)
    • – Islamic Jihad Group
    • – Scontri tra truppe leali (Congresso Generale del Popolo (GPC)) al Presidente Ali Abdullah Saleh contro le truppe che supportano il Generale Ali Mohsen al-Ahmar che ha disertato per allearsi con l’opposizione e contro la confederazione tribale Hashid
    • – Tribù alleate di Hadramout (da Gennaio 2014)
    • – Sostenitori dello Stato Islamico nella Penisola Araba o Supporters of the Islamic State in the Arabian Peninsula (da Ottobre 2014) collegato allo Stato Islamico e forse collegato anche all’AQAP
    • – Provincia di Sana (gruppo affiliato allo Stato Islamico)
    • – Consiglio di Transizione del Sud (STC) o Consiglio Nazionale di Transizione del Sud (STC) o Consiglio di Transizione Meridionale (STC) milizia separatista del sud (firmato accordo di pace con il Governo yemenita nel Novembre 2019) (ha cessato le sue attività il 9 Gennaio 2026)
    • – Forze Scudo Nazionale (NSF) gruppo allineati all’Arabia Saudita

    AMERICHE:

    (7 Stati e 41 tra cartelli della droga, milizie-guerrigliere, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)

    Punti Caldi: Colombia (guerra contro i gruppi ribelli), Messico (guerra contro i gruppi del narcotraffico)

    Brasile 1

    Army
    • – Ansar al-Khilafah Brasile o Ansar al-Khilafah Brazil (affiliato ISIS, da verificare) da Luglio 2016

    Cile 2

    Esercito
    • – Frente Internacional Rivoluzionario/Comando Insurrecional Aracely Romo
    • – Comando 8 de dicembre Coordinamento Internacional FAI

    Colombia 11

    Esercito
    • – Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) dal 1964 (I colloqui di pace con il governo si terranno ad Oslo a Ottobre 2012. Annunciato cessate il fuoco dal 20 Novembre 2012 al 20 Gennaio 2013 e dal 9 Giugno 2014 al 30 Giugno 2014. Cessate il fuoco finale firmato con il governo a Giugno 2016. Dichiarata guerra finita a Agosto 2016.)
    • – Fronte Carlos Patino (CPF) (fondato da ex ribelli delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC))
    • – Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) dal 1964
    • – Los Urabeños o Los Urabenos o Gaitanista Forze di Auto-Difesa della Colombia (AGC) gruppo paramilitare dal 2001
    • – Movimiento Revolucionario del Pueblo (MRP) or Movimento Rivoluzionario Popolare (MRP) milizia anti-governativa dal 2015
    • – Esercito di Liberazione Popolare (EPL) o Los Pelusos (gruppo criminale)
    • – Forza Unita del Pacifico (UFP) creata da dissidenti delle FARC nel Giugno 2018
    • – Segunda Marquetalia (ex ribelli delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) operanti in Colombia ma con la protezione del Venezuela
    • – Estado Mayor Central o Stato Maggiore Centrale (EMC) dei dissidenti delle Farc
    • – Forze di Autodifesa Gaitanista della Colombia (AUG) o Forze di Autodifesa Gaitanista della Colombia del Clan del Golfo
    • – Forze di Autodifesa della Sierra Nevada o paramilitari della Sierra Nevada

    Ecuador 1

    Esercito
    • – Armed Revolutionary Insurgent Forces of Ecuador

    Messico 22

    • – Esercito
    • – Fronte Unito della Polizia Comunitaria dello Stato Guerrero (FUPCEG) milizia cittadina nello Stato Guerrero
    • – Coordinamento regionale delle autorità comunitarie - Popoli fondatori (CRAC-PF) o Coordinadora Regional de Autoridades Comunitarias-Pueblos Fundadores (CRAC-PF) milizia cittadina nello Stato di Guerrero
    • – Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (Ezln), pacifico rivoluzionario, attivo nello Stato del Chiapas dal 1994
    • – Cartello di Sinaloa (Cartello della droga messicano)
    • – Cartello di Juarez con il suo braccio armato La Linea (Cartello della droga messicano)
    • – Cartello di Los Zetas (Cartello della droga messicano)
    • – Cartello del Golfo (Cartello della droga messicano)
    • – Cartello di Tijuana (Cartello della droga messicano)
    • – Cartello di La Familia (Cartello della droga messicano)
    • – Cartello di Beltrán-Leyva (Cartello della droga messicano)
    • – Cartelo del Sur o Cartello del Pacifico del Sud o Cártel del Pacífico Sur (Cartello della droga messicano)
    • – Celulas Autonomas de Revolucion Inmediata Praxedis G. Guerriero.
    • – Federacion Anarquista Informal/Acrata
    • – Frente de Liberacion de la Tierra (FLT)/ Red Internacional de accion y solidaridad Grupo Informal Anti-civilizacion
    • – Frente de Liberacion de la Tierra (FLT)/ Federacion Anarquista Informal- Red Global
    • – Nucleo Insurrecto Sole-Baleno de las Celulas Autonomas de revolucion inmediata Praxedis Guerriero/FAI
    • – Comando de Individuos Libres, Peligrosos, Salvajes e Incendiarios por la Peste Negra /FAI/Red Global
    • – Ludditas contra la domesticacion de la naturalezza Salvaje/FAI/Red Global
    • – Celula Eco Anarquista por el ataque directo/FAI/Red Global
    • – Brigada de accion Revolucionaria por la propaganda por el hecho y la accion armada-Simon Radowisky/FAI/ Red Global
    • – Cártel de Jalisco Nueva Generación (CJNG)
    • – Los Reyes

    Peru 2

    Esercito
    • – Sendero Luminoso (Partido Comunista del Perú - Sendero Luminoso, PCP-SL) dal 1969
    • – Circulo de accion Iconoclasta/FAI

    Venezuela 2

    Esercito
    • – Movimento dei Soldati in Camicia o Movimento Nazionale di Soldati in Camicia o El Movimiento Nacional Soldados de Franelas
    • – Fronte Martin Villa (ex ribelli colombiani delle FARC)

    TOTALE:


    Totale degli Stati coinvolti nelle guerre 70
    Totale Milizie-guerriglieri e gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti 927




    Regioni, Province Autonome, Dipendenze, Territori d'Oltre Mare che lottano per l'Indipendenza:


    Africa 10
    Regione e Provincia Autonoma, Dipendenza, Territorio d'Oltre Mare che lotta per l'IndipendenzaNazione
    Ambazonia(Camerun)
    Cabinda(Angola)
    Ogaden
    Oromo
    (Etiopia)
    Cirenaica(Libia)
    Sahara Occidentale(Marocco)
    Biafra(Nigeria)
    Somaliland(Somalia)
    Darfur(Sudan)
    Togoland Occidentale(Ghana)



    Asia 20
    Regione e Provincia Autonoma, Dipendenza, Territorio d'Oltre Mare che lotta per l'IndipendenzaNazione
    Kachin
    Karen
    Stato Shan Nord
    Stato Shan Sud
    Stato Chin
    New Mon State
    Palaung State
    United Wa State
    (Birmania-Myanmar)
    Kashmir
    Karen
    Orissa
    Nagaland
    Assam
    Bodoland
    Tripura
    Gorkhaland
    (India)
    Aceh
    (Indonesia)
    Balochistan(Pakistan)
    Tamil(Sri Lanka)
    Patani Malay Nation(Thailandia)



    Europa 13
    Regione e Provincia Autonoma, Dipendenza, Territorio d'Oltre Mare che lotta per l'IndipendenzaNazione
    Artsakh (ex Nagorno-Karabakh) ha cessato di esistere il 1 Gennaio 2024(Azerbaijan)
    Corsica
    Nuova Caledonia
    (Francia)
    Abkhazia
    Sud Ossezia
    (Georgia)
    Repubblica di Illiria(Macedonia-Fyrom)
    Trasnistria(Moldavia)
    Irlanda del Nord
    Scozia
    (Regno Unito)
    Cecenia(Russia)
    Paesi Baschi
    Catalogna
    (Spagna)
    Stati Federali Europei di Novorossia (formata dall'unione dell'Autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk e dell'Autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk(Ucraina)



    Medio Oriente 2
    Regione e Provincia Autonoma, Dipendenza, Territorio d'Oltre Mare che lotta per l'IndipendenzaNazione
    Kurdistan(Iran, Iraq, Turchia)
    Palestina(Israele)



    Oceania 2
    Regione e Provincia Autonoma, Dipendenza, Territorio d'Oltre Mare che lotta per l'IndipendenzaNazione
    Bougainville(Papua Nuova Guinea)
    Papua(Indonesia)