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Il Movimento di Liberazione Popolare del Sudan-Nord (SPLM-N), alleato dei paramilitari delle Forze di Supporto Rapido (RSF), ha rivendicato di avanzare nello Stato Nilo Azzurro a nord est del Sudan, mentre l’esercito sudanese riferisce di aver respinto un attacco della coalizione vicino il confine etiope.
Secondo Sudan Tribune, SPLM-N aveva detto domenica che le forze alleate avevano catturato Al-Kadalou, un zona di confine strategica a Roseires situata vicino l’Etiopia, dopo gli scontri con le forze governative. Il gruppo aveva sostenuto di aver requisito otto postazioni, catturato 20 veicoli militari e preso come prigionieri alcuni soldati, dicendo che le sue forze pianificavano di avanzare verso la capitale dello Stato, Ed Damazin.
La rivendicazione non può essere verificata in maniera indipendente.
L’esercito sudanese, nel frattempo, ha detto di aver respinto un tentativo di RSF-SPLM-N di avanzare nelle zone di Minza e Bashkarkat ad est di Blu Azzurro. La 4° divisione di fanteria dell’esercito ha affermato che le sue forze hanno inflitto vittime, distrutto veicoli ed equipaggiamento e costretto gli assalitori a ritirarsi sotto l’artiglieria e cannonate.
La Notizia:
https://addisstandard.com/brief/n-59939/
